Zegona annuncia un dividendo straordinario e un buyback

Cancellate le azioni speciali detenute da Vodafone

Autore: Redazione
Primo piano di cavi elettrici intrecciati: Cavi elettrici colorati, alcuni intrecciati tra loro, evidenziando fili di rame scope

Fatto

Zegona distribuirà €1.6bn agli azionisti e utilizzerà €200mn per ridurre il debito grazie ai proventi €1.8bn generati dalle due operazioni FibreCo in Spagna: la cessione a GIC di PremiumFiber (closing entro fine 2025) e quella ad AXA di FiberPass (entro 1Q26).

Il dividendo straordinario sarà eseguito subito dopo l’incasso GIC, consentendo di rimborsare il finanziamento Vodafone e cancellare 523mn azioni EJLSHM, riducendo il numero totale di azioni del 69%, mentre €440mn andranno agli altri azionisti.

Seguirà un buyback da €200mn, più efficace grazie alla drastica riduzione del flottante.

I restanti €200mn ridurranno il debito netto a €3.4bn, con leva a 2.6x e oneri finanziari potenziali sotto €200mn.

Effetto

Da inizio anno il titolo Zegona è più che triplicato (da €4 a €13.5). Il principale timore del mercato riguardava le azioni speciali detenute da Vodafone, ricevute come equity per chiudere rapidamente la vendita di Vodafone Spain.

Zegona aveva infatti pagato Vodafone Spain per un EV di €5bn (multiplo di 5.3× EBITDAaL) con una struttura mista: circa €4.1bn in contanti e €0.9bn in equity, quota poi confluita nella partecipazione EJLSHM oggi destinata alla cancellazione.

La cancellazione delle azioni rimuove il rischio di forte diluizione e l’overhang legato alla presenza di Vodafone nel capitale. Con una riduzione del 69% delle azioni in circolazione e un buyback imminente, oltre ai catalyst legati ad un ulteriore consolidamento del mercato spagnolo (rumors su interesse di Telefónica per gli asset di Zegona) ci aspettiamo che il titolo Zegona resti comunque attraente, malgrado il forte rally da inizio anno.


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