ENI - Via alla Fase tre del progetto Baleine in Costa d’Avorio

A marzo dello scorso anno Eni aveva annunciato la cessione a Vitol del 30% del progetto Baleine

Autore: Redazione
Vista aerea della sede a Casalborsetti

Fatto

Eni e i partner Petroci e Vitol hanno approvato ieri la decisione finale di investimento (Final Investment Decision) per la Fase 3 del progetto Baleine, il principale sviluppo offshore in Costa d’Avorio, che porterà a una produzione di greggio compresa tra 60.000 e 150.000 barili al giorno e di gas tra 2,3 e 5,66 milioni di metri cubi al giorno.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (Floating Production, Storage and Offloading), sulla base del modello di sviluppo fast track già adottato nelle prime due fasi di Baleine, che permette di anticipare la produzione ottimizzando i costi e valorizzando le infrastrutture esistenti.

Effetto

Ricordiamo che a fine gennaio Eni aveva siglato un accordo vincolante con SOCAR, società petrolifera statale della Repubblica dell'Azerbaijan, per la cessione di una quota del 10% nel Progetto Baleine, operato da Eni (47,25%), e partecipato da Vitol (30%) e Petroci (22,75%).

A marzo dello scorso anno Eni aveva annunciato la cessione a Vitol del 30% del progetto Baleine (con riduzione della sua quota dal 77,25% al 47,25%) e del 25% del progetto Congo LNG nella Repubblica del Congo (quota Eni dal 65% al 40%).



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