ENI - Domani in uscita i risultati del 2Q 2026
Atteso un forte miglioramento sequenziale di EBIT e utile netto

Fatto
Comunicato in uscita alle 7.30 CET, conference call alle 14.00 CET.
Effetto
In questo scenario, ci aspettiamo un forte incremento sequenziale della redditività di Eni, con un EBIT proforma previsto a 4.962 euro milioni (+40% trimestre su trimestre, +85% su base annua), un EBIT adjusted a 3.505 euro milioni (+45% trimestre su trimestre, +86% su base annua) e un utile netto adjusted a 2.049 euro milioni (+57% trimestre su trimestre, +81% su base annua).
A livello divisionale, per l’E&P ipotizziamo una produzione di 1.760 mila barili equivalenti al giorno (-2% trimestre su trimestre, +6% su base annua), con un EBIT adjusted atteso a 2.940 euro milioni (+29% trimestre su trimestre, +77% su base annua); per GGP & Power prevediamo un EBIT adjusted di 420 euro milioni (+32% trimestre su trimestre, +11% su base annua); per Enilive & Plenitude 425 euro milioni (+62% su base annua); e per Refining & Chemicals -50 euro milioni (rispetto a -280 euro milioni nel 1Q 2026 e -213 euro milioni nel 2Q 2025).
Passando allo stato patrimoniale, il debito netto è atteso in chiusura a circa 16,5 euro miliardi (D/E 0,30x, 0,20x pre IFRS16), sostanzialmente stabile trimestre su trimestre. Il CFFO prima del capitale circolante è previsto a circa 3,7 euro miliardi (rispetto a 2,9 euro miliardi nel 1Q 2026).
Focus sui possibili impatti del conflitto in Medio Oriente sulla produzione Upstream, sulle forniture di gas/GNL, sui margini di trading e sulle prospettive di mercato.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

