Enel - Risultati migliori delle attese grazie all'area distribuzione
Spagna e LatAm compensano l'Italia. Guidance 2026 migliorata, l'utile per azione del 2026 è visto dalla società nella parte alta della precedente indicazione; NEUTRAL confermato e TP 10,20 euro.

Fatto
Sul fronte macro, guardando al mercato domestico, il trimestre è stato caratterizzato da un ulteriore aumento sequenziale dei prezzi del gas per effetto delle tensioni in Medio Oriente, mentre i prezzi dell’elettricità non hanno seguito il trend rialzista, registrando una lieve flessione sequenziale (PUN a 124 euro/MWh, -5% su base trimestrale, +21% su base annua). Sul lato della generazione, sempre con riferimento al mercato italiano, la produzione idroelettrica è risultata molto debole (-28% su base annua), mentre tutte le altre fonti hanno registrato una crescita. In questo contesto, Enel ha riportato un solido set di risultati, leggermente superiore alle attese, sostenuto dalla crescita dei margini nelle Reti sia in Iberia sia in America Latina. Nel dettaglio, l’EBITDA ordinario di Gruppo si è attestato a 5.835 milioni di euro (+6% su base annua, rispetto a 5.658 milioni di euro attesi) e l’utile netto ordinario a 1.988 milioni di euro (+9% su base annua, rispetto a 1.810 milioni di euro attesi). Sullo stato patrimoniale, il debito netto è aumentato a 61,0 miliardi di euro (rispetto a 60,3 miliardi di euro attesi) da 57,8 miliardi di euro a fine marzo, riflettendo l’espansione del capitale circolante, inclusi circa 1,2 miliardi di euro di anticipi sugli oneri di sistema relativi al Decreto Energia approvato a fine 1Q26.
Highlight divisionali. L’Italia ha chiuso con un EBITDA ordinario di 2.782 milioni di euro (-2% su base annua, rispetto a 2.842 milioni di euro attesi), con Generation & Trading a 177 milioni di euro (-31% su base annua, rispetto a 227 milioni di euro attesi) per effetto di minori margini di trading, Networks a 1.188 milioni di euro (+4% su base annua, rispetto a 1.195 milioni di euro attesi) grazie alla crescita della RAB, Renewable Energies a 683 milioni di euro (-5% su base annua, rispetto a 679 milioni di euro attesi) per effetto dei minori volumi idroelettrici e Market a 725 milioni di euro (+2% su base annua, rispetto a 723 milioni di euro attesi). In Spagna, Endesa ha riportato un EBITDA di 1.579 milioni di euro (+26% su base annua, rispetto a 1.305 milioni di euro attesi), sostenuto dal maggior contributo delle Reti, da robusti margini integrati e da una componente positiva one-off. L’America Latina ha chiuso a 1.340 milioni di euro (+9% su base annua, rispetto a 1.295 milioni di euro attesi), grazie soprattutto al contributo delle attività regolate.
Opportunità Brownfield. Enel ha già firmato o completato operazioni brownfield per circa 1,5 GW, che dovrebbero contribuire per circa 0,2 miliardi di euro di EBITDA nel 2027-2028. Inoltre, il Gruppo è in fase di Binding Offer per ulteriori 2-3 GW (per l’85% negli Stati Uniti), con un contributo atteso all’EBITDA di circa 0,3 miliardi di euro. Complessivamente, tali iniziative coprono circa il 50% dell’obiettivo previsto dal Capital Markets Day.
Guidance 2026 leggermente migliorata. Enel ha confermato i target del piano industriale 2026-2030, con EBITDA ordinario atteso tra 23,1-23,6 miliardi di euro e utile netto ordinario tra 7,1-7,3 miliardi di euro (EPS 0,72-0,74). Sul fronte EPS, il management ha espresso fiducia nel raggiungimento della parte alta del range di guidance.
Stime e valutazione. A seguito dei risultati del 2Q26, abbiamo rivisto leggermente al rialzo le nostre stime 2026, riducendo i margini di Generation & Trading e aumentando quelli delle Reti. Confermiamo il target price a 10,20 euro per azione e la raccomandazione NEUTRAL.
Effetto
I risultati del 2Q26 sono stati leggermente superiori alle attese, con un EBITDA ordinario in crescita del 6% su base annua grazie soprattutto alla performance delle Reti. A livello geografico, la forte crescita registrata in Spagna e, in misura minore, in America Latina ha più che compensato la debolezza dell’Italia. La guidance 2026 è stata leggermente migliorata e il management si è detto fiducioso di raggiungere la parte alta del range EPS. Abbiamo rivisto marginalmente al rialzo le nostre stime e confermiamo la raccomandazione NEUTRAL sul titolo.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

