Diasorin - Tutti gli occhi sono puntati sul secondo semestre
Secondo trimestre atteso in linea con le stime
Fatto
DiaSorin riporterà i risultati del 2Q venerdì 31 luglio. Ci aspettiamo un trimestre sostanzialmente in linea con l'andamento prospettato dal management per l'anno, ma con visibilità limitata vista l'assenza della stagione influenzale. Stimiamo ricavi di gruppo per €306mn, sostanzialmente flat YoY (+1% CER), un Adj. EBITDA di €97mn (-9% YoY, 1Q: -15% YoY) e un margine di ~32% (-3pp YoY), penalizzato dagli OpEx per il lancio di NES/LIAISON PLEX e dal mix sfavorevole.
Sul fronte cassa, ipotizziamo €55mn di FCF nel trimestre, più che compensati dal pagamento del dividendo (€73mn) e dal buyback (€85mn; azioni proprie attualmente a c.12% del capitale, con €250mn di buyback completato), con un Net Debt in aumento a €814mn (1Q: €711mn).
Effetto
Il 2H dipenderà in larga parte dal ramp-up delle nuove piattaforme PLEX (c.70% respiratorio) e NES (100% respiratorio), e quindi dalla stagione respiratoria (come read-across, la stagione influenzale dell'emisfero australe è stata finora debole).
Ricordiamo che il business plan, definito dal management "ambizioso ma raggiungibile", poggia sull'assunzione che c.70% della crescita in arco piano (6-8%) sarà garantito dalla diagnostica molecolare (in crescita high teens), business generato per il c.70% negli USA e al c.70% legato al pannello respiratorio. La parte bassa del range di crescita dovrebbe quindi essere assicurata dal raggiungimento del target USA di NES (>$150mn) e del target worldwide di PLEX (>€180mn), mentre un'accelerazione della curva di adozione o una stagione influenzale più intensa potrebbe spingere verso la parte alta (8%). Preferiamo attendere evidenze del ramp up del 2H prima di assumere una posizione più costruttiva sul titolo: confermiamo il rating NEUTRAL, con TP a €74 nonostante le stime lievemente riviste al rialzo per l'effetto cambio. Sul 2026 il titolo tratta a 17x il PE, a leggero sconto rispetto al settore (19x).
