Campari - Lagfin rifinanzia il bond con una nuova emissione

Lagfin emette bond exchangeable 2033 da 600 mln (cedola 3,125%, conversione 8,265 euro) per rifinanziare il 2028.

Autore: Redazione
Primo piano di una bottiglia Campari, emblema dello stile e della storia del celebre aperitivo milanese.

Fatto

Lagfin, azionista di controllo di Campari, ha prezzato un bond senior unsecured exchangeable in azioni Campari da 600 milioni di euro con scadenza 2033.

L'obbligazione paga una cedola fissa del 3,125%, mentre il prezzo di conversione è stato fissato a 8,265 euro per azione, pari a un premio del 42,5% rispetto al prezzo di riferimento di 5,80 euro.

Il bond è garantito da circa 72,6 milioni di azioni Campari (5,9% del capitale sociale e 11,7% della partecipazione di Lagfin).

I proventi saranno utilizzati principalmente per rifinanziare il bond exchangeable con scadenza 2028, subordinatamente al riacquisto di almeno il 60% del prestito esistente.

Effetto

L'operazione è neutrale sotto il profilo fondamentale per Campari, in quanto effettuata a livello della holding e senza emissione di nuove azioni.

Nel breve termine, tuttavia, il collocamento potrebbe generare qualche pressione tecnica sul titolo.



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