CAMPARI - Avvio d’anno più debole del previsto

Il management ha confermato la guidance 2026 di crescita organica intorno al +3%

Autore: Redazione
Scena d’insieme con diverse bottiglie Campari, riflessi di luce che valorizzano il design iconico e la trasparenza del vetro.

Fatto

Pubblichiamo un aggiornamento su Campari dopo i risultati 1Q26 (solo sales). Il gruppo ha riportato ricavi pari a euro 643m (-3,4% su base annua reported) e una crescita organica del +2,9%, inferiore alle attese per effetto di circa euro 10m di inventory optimisation negli US e minore attivazione in Europa legata alle negoziazioni commerciali.

La performance resta comunque ben diversificata per area geografica (Europa +1,9%, Nord America +2,2%, Developing Markets +12,7%, APAC -1,6%) e conferma trend di sell-out resilienti e continua sovraperformance rispetto al mercato spirits.

Il management ha confermato la guidance 2026 di crescita organica intorno al +3%, con progressione dei margini attesa più nella seconda parte dell’anno.

Effetto

Riteniamo che il trimestre evidenzi un avvio d’anno più debole del previsto a livello organico, ma con qualità del dato solida, considerando il carattere temporaneo dei fattori penalizzanti (inventory negli Stati Uniti e negoziazioni in Europa). Ci aspettiamo un miglioramento già dal secondo trimestre, grazie al venir meno di tali effetti e al contributo crescente delle nuove iniziative commerciali e di prodotto. Manteniamo una visione costruttiva sul titolo, alla luce della sovraperformance rispetto al settore, della solidità dei brand core e di una valutazione che riteniamo ancora interessante in ottica di medio periodo. Per maggiori dettagli si veda nota in uscita.



Azioni menzionate

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