Campari alza le stime sulla redditività dopo un buon trimestre
L'Ebit-rettificato e' stato pari a 358 milioni, +8,5%
organicamente e +1,8% complessivamente. Il margine di Ebit-rettificato e' stato pari al 23,7%, con un incremento organico di +130 punti base.

Fatto
Campari Group ha archiviato il I semestre con vendite per 1,51 miliardi, in calo dell'1% su variazione totale e in crescita del 2,7%
in termini organici. L'effetto perimetro - spiega il gruppo nella nota dei conti - e' stato pari a -2%, "principalmente ascrivibile alla cessione di Cinzano, ed effetto cambi del -1,8%, riconducibile principalmente al dollaro americano".
L'utile netto del gruppo-rettificato e' stato pari a 226 milioni, in aumento del 4,7%. L'utile netto del gruppo e' stato pari a 129 milioni (-37,7%).
L'Ebit-rettificato e' stato pari a 358 milioni, in aumento del +8,5%
organicamente e del +1,8% complessivamente. Il margine di Ebit-rettificato e' stato pari al 23,7%, con un incremento organico di +130 punti base.
Effetto
Semestre superiore alle attese, con crescita organica del +2,7% e un significativo risultato a livello di redditività (Adj. EBIT margin 23.7% vs 22.5% consensus). Ne è risultato un miglioramento della guidance sulla marginalità, pur confermando una crescita organica delle vendite di circa il 3% per il FY26. Il management ha inoltre ridotto l'impatto atteso dei dazi da circa Eu30m a Eu20m e annunciato ulteriori cessioni di brand non strategici nell'ambito del processo di semplificazione del portafoglio.
Confermiamo la raccomandazione Outperform, target price a 7,50 euro.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

