BRUNELLO CUCINELLI - Le nostre previsioni in vista della trimestrale

Risultati in uscita il prossimo 30 luglio 2026

Autore: Redazione
La pedana centrale di uno show di moda, illuminata e predisposta per le modelle che mostrano la collezione.

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Fatto

Pubblichiamo oggi le nostre stime relativamente ai risultati del primo semestre 2026 che saranno approvati il prossimo 30 luglio.

Pensiamo che il gruppo possa confermare nel secondo trimestre 2026 un andamento ai vertici del settore con una crescita a cambi costanti del 10%, coerente alla guidance sull’anno, nonostante la situazione in Medio Oriente.

In dettaglio pensiamo che i ricavi del canale retail possano attestarsi a euro 253,8 milioni, in crescita del 15% a cambi costanti (+12,9% a cambi correnti), mentre vediamo ricavi wholesale in crescita dello 0,9% a cambi costanti a euro 119,1 milioni (+1% reported).

Pensiamo che l’Europa (inclusa l’Italia) possa crescere di circa il 5% (in leggera accelerazione rispetto al +4% del primo trimestre 2026), mentre l’America, top performing region, pensiamo cresca del 15,0% su base annua (dopo un FX negativo di circa il 3%).

Per quanto riguarda l’Asia ci aspettiamo una crescita del 6,5% su base annua che, considerando un calo di circa il 50% in Middle East, equivale ad una crescita high-teens nel resto dell’Asia, un trend quindi molto positivo.

Sui numeri del semestre, i ricavi sono attesi a euro 742 milioni, +8,5% su base annua (o +12,1% a cambi costanti): ci aspettiamo che l’ottimo andamento del canale retail possa aver guidato un miglioramento di 50 punti base del gross margin (da 74,5% a 75,0%) che potrebbe tradursi in un miglioramento di 30 punti base dell’EBIT margin (da 16,6% a 16,9%), tale da portare l’EBIT a euro 125,7 milioni in crescita del 10,4% su base annua.

A livello di posizione finanziaria netta, stimiamo un debito netto pari a euro 215 milioni a fine giugno 2026 (da euro 197 milioni a fine dicembre 2025) dopo il pagamento di oltre euro 70 milioni a maggio e dopo CAPEX maggiormente concentrati nella prima parte dell’anno.

Effetto

Il brand dovrebbe confermare la forza del suo posizionamento in tutte le regioni con numeri che dovrebbero aumentare la visibilità delle stime sull’anno.

In un contesto in cui i grandi brand faticano a ritrovare la crescita e gravato dalla situazione in Medio Oriente, il fatto che Brunello Cucinelli possa continuare ad avere ricavi in crescita a doppia cifra e margini in miglioramento pensiamo possa giustificare un re-rating del titolo.



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