Brunello Cucinelli - 2° trimestre sopra le stime, alza i target 2026
La crescita ha continuato a essere trainata in larga parte dal canale Retail, dove le vendite sono aumentate del 16,3% su base annua a 261,6 milioni di euro. Il margine EBIT ha raggiunto il 17,1%.

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Fatto
Ricavi 2Q26 più forti del previsto. I ricavi 2Q26 hanno raggiunto 380,4 milioni di euro, in crescita dell'11,0% reported (+12,6% a cambi costanti), superando la nostra stima del 2,0%. La crescita ha continuato a essere trainata in larga parte dal canale Retail, dove le vendite sono aumentate del 16,3% su base annua a 261,6 milioni di euro, battendo la nostra previsione del 3,1%. I ricavi Wholesale sono risultati stabili a 118,8 milioni di euro (+0,8% su base annua). A livello geografico, la crescita è stata diffusa, con Stati Uniti e Cina particolarmente forti (oltre 20%).
Il margine EBIT 1H26 ha raggiunto il 17,1%, in aumento di 50 punti base su base annua, implicando un EBIT di 128,2 milioni di euro, in crescita del 12,6% su base annua e superiore del 2,0% alla nostra stima. Sul fronte del cash flow, il debito netto escludendo l'IFRS16 si è attestato a 225,1 milioni di euro a fine giugno 2026, rispetto alla nostra stima di 215,0 milioni di euro. L'incremento riflette principalmente investimenti front-end loaded in aperture di negozi, capacità produttiva e capitale circolante: il management ha ribadito le attese di una significativa riduzione del debito netto entro fine anno (a circa 180 milioni di euro), sostenuta dalla generazione di cassa tipicamente forte del gruppo nel 2H.
Messaggi chiave dalla call: Cina e Americhe sono cresciute entrambe di oltre 20% nel 1H26; la Cina (circa 13-14% dei ricavi di gruppo, con l'abbigliamento in crescita circa 2x rispetto agli accessori e una presenza ancora limitata a un “handful of stores”) è stata descritta come la principale opportunità di medio termine, con ulteriore espansione prevista a Shanghai (Casa Cucinelli a settembre, ampliamento Place 66) e a Pechino nel 2027, mentre gli Stati Uniti restano lungi dall'essere maturi con una crescita che si allarga oltre le location chiave verso nuove destinazioni del lusso (recenti aperture a Nashville e Naples, Florida) e con i department store (Neiman Marcus, Saks, Bergdorf) in ripresa e un sell-out più forte nel 2Q; il retail è cresciuto del +18% a cambi costanti nel 2Q (nonostante il Middle East), trainato da un like-for-like sano e da una rete giovane e sotto-penetrata piuttosto che da qualsiasi spinta commerciale; la nuova online boutique basata su AI rappresenta ora circa 7% dei ricavi totali con tutti i KPI in miglioramento (visite, tempo medio sul sito quasi raddoppiato, ordini e valore medio dell'ordine in aumento) e un impatto indiretto positivo sul traffico nei negozi, con l'investimento di Salesforce in Solomei AI/Callimacus visto come una validazione della tecnologia e una leva per ampliare la base clienti e comunicare i valori del brand piuttosto che come mero strumento per generare vendite online.
Revisione delle stime. Rivediamo leggermente al rialzo le nostre stime, dello 0,3% a livello di ricavi grazie a un minor impatto negativo da ForEx (crescita ricavi a cambi costanti confermata a +11% nel 2026, in linea con la parte alta della guidance, che riteniamo credibile) e dell'1,7% a livello di EBIT (portando il margine dal 16,9% al 17,1%, il livello raggiunto nel 1H26). Sul debito netto, abbassiamo la nostra stima a 196 milioni di euro da 200 milioni di euro, avvicinandoci alle indicazioni del management.
Effetto
OUTPERFORM; target 112 euro, da 110 euro. Brunello Cucinelli ha riportato un altro solido set di risultati, con ricavi 2Q26 in crescita del 12,6% a cambi costanti e il margine EBIT 1H26 in espansione di 50 punti base al 17,1%, entrambi superiori alle nostre stime, confermando lo straordinario momentum del brand. Il management ha alzato la guidance di crescita dei ricavi 2026 a cambi costanti a +10-11% (da circa 10%) e ha ribadito una crescita di circa 10% per il 2027, sostenuta da un eccellente order book S/S27 e da un positivo andamento delle vendite a luglio. Rivediamo leggermente al rialzo le nostre stime (ricavi +0,3%, EBIT +1,7%, margine al 17,1%). Con una visibilità in miglioramento, il gruppo merita una premium valuation alla luce della sua rara capacità di generare una crescita double-digit sostenibile unita a una costante espansione dei margini.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

