BMW - Conti influenzati dalla performance negativa in Cina
Le previsioni per l'esercizio 2026 sono state confermate dopo il declassamento di giugno

Fatto
Risultati BMW del secondo trimestre 2026:
• Consegne: 591.000 unità, -5% su base annua (UE +8%, Americhe +9%, Cina -30%)
• Ricavi: 31,26 miliardi di euro, -8% su base annua, contro le previsioni di 31,96 miliardi di euro (-2%)
o Automobili: 27,16 miliardi di euro, -8% su base annua, contro le previsioni di 27,97 miliardi di euro (-3%)
o Motocicli: 929 milioni di euro, -3% su base annua, contro le previsioni di 955 milioni di euro (-3%)
o Servizi finanziari: 10,15 miliardi di euro, +2% su base annua, contro le previsioni di Ricavi da attività 10,12 miliardi di euro (+0%)
• EBIT 1,63 miliardi di euro, -39% su base annua, contro il consenso di 1,59 miliardi di euro (+3%)
o Settore automobilistico 629 milioni di euro, -61% su base annua, contro il consenso di 719,4 milioni di euro (-13%)
o Settore motociclistico 141 milioni di euro, +4% su base annua, contro il consenso di 101 milioni di euro (+40%)
o Servizi finanziari 647 milioni di euro, +10% su base annua, contro il consenso di 607 milioni di euro (+7%)
• Flusso di cassa libero (FCF) del settore automobilistico 513 milioni di euro contro il consenso di 326 milioni di euro
Confermate le previsioni per l'esercizio 2026 (le prospettive sono state riviste al ribasso a giugno):
• Consegne del segmento automobilistico: lieve calo
• Margine EBIT del segmento automobilistico: 1-3%. Le stime di FactSet indicano un margine del 3,0%.
• Ipotizzando una leggera diminuzione dei ricavi (in linea con le previsioni sulle consegne), le nuove prospettive implicano un EBIT di circa 1,2-3,4 miliardi di euro, contro il consenso di 3,4 miliardi di euro.
• Utile ante imposte del Gruppo: calo significativo (che implica una diminuzione superiore al 15% su base annua, rispetto al "calo moderato" previsto in precedenza). FactSet prevede un consensus di 5,8 miliardi di euro, -44% su base annua.
• Flusso di cassa libero Automotive: >2,5 miliardi di euro. Consensus di 3,5 miliardi di euro.
Effetto
L'EBIT del secondo trimestre è risultato superiore del 3% alle aspettative, sebbene in calo del 39% su base annua, a causa della riduzione dei volumi, in particolare in Cina, e dell'impatto dei dazi aggiuntivi statunitensi, parzialmente compensati dalle richieste di rimborso.
Le previsioni per l'esercizio 2026 sono state confermate dopo il declassamento di giugno, con un EBIT che dovrebbe essere circa dimezzato rispetto all'anno precedente.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

