Banche - Tassa sui profitti: la Lega non molla, FI contraria

Salvini rilancia la tassa sui cosiddetti extraprofitti bancari (ipotesi gettito fino a 10 miliardi di euro); FdI resta defilata

Autore: Redazione
Vista dal basso all'alto di torre UniCredit, piazza Gae Aulenti

Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Fatto

Ieri il Segretario della Lega e Vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini è tornato sul tema della tassazione degli extraprofitti delle banche. La Lega non punta a un dietrofront sulla proposta, nonostante alcune resistenze interne.

Salvini ha dichiarato di non avere nulla contro le grandi banche italiane (che il Governo ha contribuito a sostenere), ma ha sottolineato come il settore bancario sia stato tra quelli che hanno maggiormente beneficiato dell’aumento dei tassi, a fronte di cittadini che hanno sostenuto maggiori interessi e commissioni.

Secondo quanto riportato, circa 10 miliardi di euro potrebbero essere raccolti e destinati a sanità e sicurezza, rispetto a una precedente ipotesi che prevedeva un gettito di 5 miliardi di euro in tre anni (circa 1,65 miliardi di euro all’anno) attraverso una tassa aggiuntiva del 5% sugli utili. Salvini ha inoltre citato il caso della Spagna, che avrebbe raccolto circa 5 miliardi di euro dal settore bancario, mantenendo al contempo elevata la redditività delle banche.

 

Effetto

Diverse testate riportano le dichiarazioni della Lega e sottolineano l’opposizione di Forza Italia, mentre non emergono prese di posizione da parte di Fratelli d’Italia, che continuerebbe a mantenere un profilo basso sul tema, evitando di alimentare il dibattito.



In questo articolo

Azioni menzionate

Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Scopri di più su Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.