BANCA MPS +3,5% Quotazione sui massimi dal luglio 2022
News positive anche dalla conference call, le tendenze del 2026 dovrebbero portare a un rialzo delle previsioni.

Fatto
Partita debole, con un minimo intraday a 9,021 euro, Banca MPS ha via via recuperato portandosi in rialzo di oltre il +3% a 9,64 euro, sui massimi dal luglio 2022.
Il tono della conference call è stato positivo e ha confermato le indicazioni emerse dalla trimestrale, soprattutto per quanto riguarda le tendenze del 2026, che dovrebbero portare a un rialzo delle previsioni.
Argomenti principali:
• Margine di interesse netto (NII): il management prevede che i prossimi trimestri contribuiranno in misura superiore al livello del primo trimestre (1.036 milioni di euro), grazie alla crescita dei volumi (in particolare dai prestiti al consumo di Compass) e a un'efficace gestione degli spread commerciali.
• Commissioni: la banca prevede che il trend di crescita delle commissioni prosegua al ritmo del primo trimestre, con un solo aggiustamento per la normale stagionalità di agosto nel terzo trimestre.
• Utile ante imposte 2026: Il management ha confermato con sicurezza che l'utile ante imposte del 2026 dovrebbe superare i 3,5 miliardi di euro, al netto degli oneri di ristrutturazione (stimati a 300 milioni di euro). Questo obiettivo è supportato da un forte slancio commerciale, da una rigorosa esecuzione del processo di integrazione e da una chiara visibilità sui risultati.
• Abbandoni di banchieri: Il deflusso del primo trimestre legato agli abbandoni di banchieri privati ??è considerato economicamente "marginale". Il management ha osservato che gran parte dei fondi persi era depositata in conti correnti a basso margine.
Effetto
Un capitolo è stato dedicato alla remunerazione degli azionisti e alla strategia M&A:
• Dividendi e buyback di azioni proprie: la banca punta a mantenere un dividendo per azione (DPS) per il 2026 sostanzialmente in linea con gli 0,86 euro distribuiti nel 2025. Un'ulteriore remunerazione degli azionisti sarà realizzata attraverso i riacquisti di azioni proprie previsti. L'ipotesi di un interim dividend sarà valutato in occasione della presentazione dei risultati del primo semestre, con l'obiettivo di completare prima la fusione.
• Prospettive M&A: sebbene l'amministratore delegato Lovaglio consideri un ulteriore consolidamento nel settore bancario italiano "inevitabile", BMPS è focalizzata esclusivamente sul completamento dell'integrazione di Mediobanca e sulla realizzazione delle sinergie promesse, escludendo categoricamente la partecipazione di BMPS a breve termine a operazioni di M&A.
Azioni menzionate
Prova gratuita

