Banca Mediolanum - Settembre record per raccolta totale
Il target 2026 di raccolta AuM pari a 9 miliardi di euro appare ora molto visibile, con un run-rate richiesto nel 4Q ben inferiore al ritmo registrato nel 3Q

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Fatto
Banca Mediolanum ha pubblicato i dati di raccolta che evidenziano il miglior mese di settembre di sempre, con raccolta netta totale pari a 1,07 miliardi di euro e raccolta in risparmio gestito pari a 675 milioni di euro.
La raccolta netta totale da inizio anno ha raggiunto 9,52 miliardi di euro, mentre la raccolta gestita si è attestata a 7,24 miliardi di euro, +10% su base annua, con 3,0 miliardi di euro di raccolta gestita nel terzo trimestre 2026.
I dati confermano un momentum commerciale molto forte, e rendono il target 2026 di raccolta AuM pari a circa 9 miliardi di euro molto visibile, con solo circa 1,8 miliardi di euro ancora necessari nel quarto trimestre 2026.
Effetto
Settembre conferma che il trend molto forte di luglio-agosto non è stato one-off. La raccolta gestita è rimasta solida a 675 milioni di euro dopo due mesi eccezionali, portando la raccolta gestita del 3Q26 a 3,0 miliardi di euro e quella da inizio anno a 7,24 miliardi di euro.
Il target 2026 di raccolta AuM pari a 9 miliardi di euro appare ora molto visibile, con un run-rate richiesto nel 4Q ben inferiore al ritmo registrato nel 3Q. La qualità dei flussi resta solida e dovrebbe supportare le commissioni di gestione nel 4Q26 e nel 2027.
Allo stesso tempo, il mix di settembre mostra l’atteso parziale ribilanciamento verso AuC, con raccolta amministrata pari a 394 milioni di euro. Questo è coerente con la nuova campagna di remunerazione dei depositi al 4% per sei mesi partita ad inizio settembre, che potrebbe temporaneamente aumentare i flussi verso liquidità/AuC e diluire il mix AuM eccezionale visto tra luglio e agosto.
Queste campagne hanno storicamente aiutato BMED ad attrarre nuova liquidità e a costruire una futura pipeline di conversione verso prodotti gestiti alla scadenza dei depositi.
Il dato è rilevante anche per gli utili. L’investment case positivo post-2Q26 era già supportato dall’upgrade della guidance sul NII, mentre il run-rate AuM migliore delle attese aggiunge ulteriore supporto alle commissioni.
Inoltre, con i mercati che restano sugli attuali livelli, aumenta la probabilità di revisioni al rialzo delle stime di performance fees di fine anno, che potrebbero anche riaprire il tema di ulteriore remunerazione agli azionisti o di un potenziale dividendo straordinario.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

