Utility - Balzo della domanda elettrica a luglio, solare in aumento
Sul fronte idroelettrico, i player maggiormente esposti sono Enel, A2A e Iren. Dati negativi sul lato eolico per ERG, parzialmente compensati dal fotovoltaico

Canva
Sulla base degli ultimi dati Terna pubblicati la settimana scorsa, la domanda elettrica a luglio è aumentata dell’8,3% su base annua (+5,1% rettificata per la temperatura, +1,2 gradi Celsius vs. luglio 2025, +2,0 gradi Celsius rispetto alla media degli ultimi 10 anni). Sul lato dell’offerta, sia l’idroelettrico che l’eolico sono risultati deboli (rispettivamente -15% e -20%), mentre solare e termoelettrico sono cresciuti (+21% e +14%). Le importazioni nette sono aumentate del 10% su base annua.
Le attese di una produzione idroelettrica in contrazione, unite a fattori nell'eolico deboli, sono state confermate. Si ricorda che nel secondo trimestre 2026, la generazione idroelettrica era scesa del 28% su base annua, l’eolico era cresciuto del 4%, il solare del 19%, il termoelettrico del 3% e il saldo netto delle importazioni del 15%.
Sul fronte idroelettrico, i player maggiormente esposti sono Enel, A2A e Iren. Dati negativi sul lato eolico per ERG, parzialmente compensati dal solare. Come nel secondo trimestre 2026, ci aspettiamo che per i produttori integrati di energia i margini più deboli dell’idroelettrico siano in parte compensati da margini più forti nella generazione termoelettrica e nelle attività di trading/vendita.
Fatto
Sulla base degli ultimi dati Terna pubblicati la settimana scorsa, la domanda elettrica a luglio è aumentata dell’8,3% su base annua (+5,1% rettificata per la temperatura, +1,2 gradi Celsius vs. luglio 2025, +2,0 gradi Celsius rispetto alla media degli ultimi 10 anni). Sul lato dell’offerta, sia l’idroelettrico che l’eolico sono risultati deboli (rispettivamente -15% e -20%), mentre solare e termoelettrico sono cresciuti (+21% e +14%). Le importazioni nette sono aumentate del 10% su base annua.
Effetto
Le attese di una produzione idroelettrica in contrazione, unite a fattori nell'eolico deboli, sono state confermate. Si ricorda che nel secondo trimestre 2026, la generazione idroelettrica era scesa del 28% su base annua, l’eolico era cresciuto del 4%, il solare del 19%, il termoelettrico del 3% e il saldo netto delle importazioni del 15%.
Sul fronte idroelettrico, i player maggiormente esposti sono Enel, A2A e Iren. Dati negativi sul lato eolico per ERG, parzialmente compensati dal solare. Come nel secondo trimestre 2026, ci aspettiamo che per i produttori integrati di energia i margini più deboli dell’idroelettrico siano in parte compensati da margini più forti nella generazione termoelettrica e nelle attività di trading/vendita.
In questo articolo
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

