Azimut sale al 100% di KCM e si consolida negli Stati Uniti

La società sale al 100%, dal 51% attuale, di KCM, boutique degli Stati Uniti specializzata in strategie azionarie small/mid cap. 
L’acquisizione potrebbe aggiungere qualche milione di eu di utile annuo

Autore: Redazione
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Photo by Jaromir/Getty Images

Fatto

Azimut ha annunciato ieri di aver siglato l’accordo per acquisire il restante 49% di Kennedy Capital Management (KCM), salendo così al 100% della boutique US specializzata in strategie azionarie small/mid cap, dopo l’ingresso iniziale al 35% nel 2022 e il successivo aumento al 51% nel febbraio 2025.

KCM continuerà a operare come boutique d’investimento all’interno di Azimut NSI, la piattaforma integrata US nata dopo l’acquisizione di North Square Investments nel 2025, le cui masse sono cresciute da 18,3 miliardi di dollari a oltre 20 miliardi di dollari da inizio 2026.

L’operazione sarà realizzata per cassa tramite Azimut NSI, previsti meccanismi di earn-out e il closing è atteso entro fine anno.

Effetto

Il completamento dell’acquisizione era atteso e con impatto stimato limitato sulle nostre stime di breve termine.

A differenza del passaggio dal 35% al 51% nel 2025, non ci aspettiamo un effetto meccanico one-off significativo sulla raccolta perché KCM era già consolidata dopo l’acquisizione del controllo; l’impatto in termini di masse dovrebbe quindi derivare soprattutto dalla futura capacità distributiva di Azimut NSI.

Anche a livello di conto economico, ricavi ed EBIT di KCM erano già consolidati integralmente. Il principale effetto economico sarà quindi la riduzione delle minorities e maggiore quota di utile attribuibile ad Azimut, parzialmente compensata dal cash-out e dagli eventuali earn-out.

Considerando che KCM gestiva circa 5 miliardi di dollari di AuM al momento del passaggio al 51% e che stimiamo una redditività delle masse poco sotto 100 punti base, l’acquisizione del restante 49% potrebbe aggiungere alcuni milioni di euro di utile netto annuo attribuibili al gruppo, quindi un impatto low-single-digit sulle nostre attuali stime di utile netto.

Strategicamente, il deal rafforza il messaggio di crescita negli USA con Azimut che sta costruendo una piattaforma più integrata tra boutique di gestione attiva e distribuzione B2B2C.



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