AZIMUT Capital Management rafforza la governance dopo l’ispezione di Banca d’Italia

Riccardo Laura nominato Direttore Generale

Autore: Redazione
Vista di una serie di grattacieli dal basso verso l'alto

Photo by shomos uddin/Getty Images

Fatto

Secondo quanto riportato dalla stampa, Azimut Capital Management SGR avrebbe adottato una nuova struttura di governance nell’ambito del piano di rimedi concordato con la Vigilanza dopo l’ispezione conclusa a novembre 2025.

In particolare, il CdA del 19 dicembre avrebbe nominato Riccardo Laura come Direttore Generale, con riporto diretto da e verso il Consiglio, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento operativo e superare l’assenza di una figura in grado di fornire al Board una visione integrata dell’attività aziendale. Laura, in Azimut dal 2020 come responsabile risk management, avrà poteri su organizzazione, infrastruttura operativa e IT.

Il piano prevede inoltre la cooptazione in CdA di Marco Federico Turrina e Monica Montironi, il ridimensionamento delle deleghe del vicepresidente Alessandro Zambotti, la redistribuzione del ruolo di direttore investimenti e l’estensione delle deleghe dell’AD Marco Fazi a tutti i servizi di investimento prestati dalla società.

Effetto

La notizia è coerente con quanto emerso negli ultimi mesi sul percorso di remediation richiesto da Banca d’Italia e rappresenta un passaggio importante per l’execution del progetto TNB, in cui FSI dovrebbe acquisire l’80,01% della nuova banca mentre Azimut manterrebbe il 19,99%.



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