Amplifon - Convocazione assemblea per approvare Aucap riservato a GN
L’operazione prevede l’emissione di 56 milioni di nuove azioni a un prezzo di 11,267 euro per azione. Non sono attesi impatti economici e finanziari in relazione all’operazione.

Fatto
Il CdA di Amplifon ha convocato l‘EGM (data ancora da fissare) per approvare l’aumento di capitale riservato a GN Store Nord, nell’ambito dell’acquisizione di GN Hearing, annunciata a marzo 2026.
Non sono attesi impatti economici e finanziari in relazione all’operazione.
L’operazione prevede l’emissione di 56 milioni di nuove azioni a un prezzo di 11,267 euro per azione, a fronte di una componente azionaria del corrispettivo, mentre la componente cash ammonta a 1,69 miliardi di euro.
A seguito dell’operazione, Ampliter deterrà il 32,07% del capitale e il 63,69% dei diritti di voto, mentre GN avrà il 17,09% del capitale e il 9,13% dei diritti di voto.
L’EGM sarà inoltre chiamata a:
- nominare Scott Davis (ex President della divisione Hearing di GN Store Nord) quale rappresentante di GN nel CdA (post-closing);
- confermare la cooptazione di Francesca Fiore (nominata nel CdA a maggio 2026 in sostituzione di Nicola Bedin);
- approvare modifiche statutarie legate al recepimento del D.Lgs. 47/2026, attuativo della Legge Capitali e volto a modernizzare le regole di governance e funzionamento delle società quotate;
- prendere atto della finalizzazione della riorganizzazione societaria annunciata a luglio: gestione separata e più efficace delle attività extra-UE, anche in relazione alla prospettata acquisizione da parte di Amplifon di GN Hearing, garantendo il pieno rispetto della normativa societaria danese.
Effetto
Consideriamo la notizia un non-evento.
L’aumento di capitale riservato a GN era già stato annunciato contestualmente all’acquisizione di GN Hearing, mentre l’approvazione assembleare ci sembra scontata, considerando che Ampliter (38,7% del capitale) detiene oltre il 70% dei diritti di voto.
Le ulteriori delibere riguardano principalmente aspetti di governance e adeguamenti statutari, senza impatti sul razionale industriale o finanziario dell’operazione.
Da ultimo, la Società ha ribadito che non sono previsti ulteriori aumenti di capitale oltre a quello riservato a GN e all’ABB completato a maggio 2026 (da 453 milioni di euro); la restante componente cash dell’acquisizione sarà finanziata tramite il senior loan da 1,35 miliardi di euro già sottoscritto, eventualmente rifinanziabile in futuro attraverso una combinazione di debito bancario e obbligazionario.
In questo articolo
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

