TIM e Fineco le protagoniste
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Il morale degli investitori nella zona euro è calato più del previsto all’inizio di settembre, con la debolezza economica della Germania che continua a rappresentare un grave ostacolo per la regione. Nonostante questo, le borse dell'Europa salgono nella prima seduta della settimana. Indice EuroStoxx50 +0,6%. Dax +0,3%. Tra i settori, spingono Materie di Base, Lusso e Tech. Gli operatori sono in attesa degli interventi, previsti nel pomeriggio, del Presidente della Bce, Christine Lagarde, e di Joachim Nagel. Il membro tedesco del board ha assunto di recente un atteggiamento più prudente sulla politica monetaria, anche perché gli effetti della stretta stanno esacerbando la crisi dell'economia tedesca.
FTSE MIB (28.782 punti, +0,5%). Ritraccia dai massimi e parte del guadagno settimanale. Mentre agosto si è chiuso in netto recupero rispetto ai minimi segnati. Tuttavia, per tornare in zona 30mila punti, e soprattutto per avere l'ambizione concreta di superarla, serve l'aiuto degli indici "core" europei (Dax, Eurostoxx50 e Stoxx600), ancora piuttosto ingolfati, sebbene il trend di fondo rimane rialzista.

BANCO BPM [BAMI.MI] (4,34 eu, Long 4,35 eu) -0,7%. Fa fatica a riavvicinare i top, ma rimane in un potente uptrend. Siamo sui prezzi del nostro primo ingresso. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,47 eu, Long 8,2 eu) +0,8%. Settimana iniziata bene e in linea alla precedente, come ci attendevamo dai supporti più volte testati in zona 8 eu, base che funziona da quasi 4 trimestri. Comprare. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
ERG [ERG.MI] (25,06 eu, Long da 24 eu) -0,1%. Prosegue la reazione dai minimi. Titolo che ritraccia e sottoperforma da diversi mesi, ma da qui a 24/22 eu ci dovrebbe essere la tanto attesa inversione: accumulare. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
DE' LONGHI [DLG.MI] (25,1 eu, Long da 24,2 eu) +1,9%. La confermata rottura di area 24 eu apre spazi importanti al rialzo. Ieri è scattato un nuovo LONG: comprare.

DIGITAL BROS [DIB.MI] (16,9 eu, Long da 15 eu) +0,6%. Dalla base a 13,3 eu ha avviato un forte recupero: accumulare.
MONCLER [MONC.MI] (63 eu, Long 60 eu) +0,6%. Da diversi mesi oscilla nella banda 60/62 - 67/69 eu. Seguire la nostra strategia multiday e comprare sulle debolezze.
RECORDATI [RECI.MI] (45,8 eu, Long 46,5 eu) +0,1%. Dai minimi dello scorso ottobre, i prezzi si muovono in un "incerto" uptrend di breve. Le 2 trendline che accompagnano il movimento come supporto passano all'incirca nel range 43/41 eu, fin lì nostra area d'acquisto. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
SNAM RG [SRG.MI] (4,75 eu, Long 4,83 eu) -0,3%. La media 200 periodi stoppa momentaneamente la reazione dai minimi in area 4,5 eu. Prezzi ancora sul nostro entry point. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
STM [STMPA.MI] (43,8 eu, Long da 43 eu) +0,7%. Fatica a ripartire dalla media 200 periodi. Costruire una posizione da qui in giù.
TIM [TLIT.MI] (0,30 eu, Long da 0,28 eu) +0,3%. Prova a forzare le resistenze in zona 0,29/0,3 eu, spartiacque per poter ambire ai massimi dell'anno (0,3284 eu), e noi crediamo anche oltre. Pertanto c'è ancora upside per comprare.

TINEXTA [TNXT.MI] (18,3 eu, Long da 18 eu) -0,3%. Sta provando ad invertire il trend di breve dopo essere arrivato sulla forte base grafica presente in zona 18-16 eu: accumulare.
WEBUILD [WBD.MI] (1,83 eu, Long da 1,8 eu) -2,8%. Dopo circa 3 mesi di ritracciamento prova a riprendere il trend rialzista partito a fine 2022: comprare ancora. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
Advertisement

