Ftse Mib, recuperate le perdite della settimana
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

La borsa degli Stati Uniti sale in modo corale: +0,7% il Nasdaq e +0,6% l'S&P500. Anche in luglio, l'inflazione ha frenato, quella core, ha registrato per il secondo mese consecutivo un incremento minimo, il +0,2% tendenziale replica il dato di giugno ed è in linea con le aspettative. L'inflazione core registra un incremento dello 0,2%, come stimato dal consensus. L'inflazione generale è +3,2% anno su anno, il consensus era +3,2%.
Antonio Cesarano, il chief global strategist di Intermonte mette in evidenza questi elementi. Il rialzo meno forte delle attese della benzina, la continuazione del forte calo delle tariffe aeree (-8,3% mese su mese), la flessione dei prezzi delle auto usate (-1,3%), la stabilizzazione del rialzo mensile della componente affitti. Il dato di oggi, "è compatibile con l’ipotesi di una pausa della Fed a settembre", commenta Cesarano. Detto questo, c'è però il lieve rialzo dell'indice super core anno su anno, un elemento che secondo lo strategist potrebbe portare Jerome Powell a lasciare aperta la porta ad una ripresa della stretta monetaria in quel che resta del 2023.
FTSE MIB (28.600 punti, +1%). Recupera le perdite settimanali, ma ne manca ancora per tornare sui top. Sfiorata area 30mila punti sono scattate alcune prese di profitto, evento fisiologico visto che gli indici "core" europei (Dax, Eurostoxx50 e Stoxx600), ancora sotto i massimi, non hanno fornito sostegno. L'indice probabilmente cercherà un'area di stabilizzazione nell'ampia fascia 28/27 mila punti, prima di tentare nuovi allunghi.

ANIMA [ANIM.MI] (3,77 eu, Long 3,51 eu) -0,2%. Consolida i forti guadagni della scorsa settimana, la seconda di fila in controtendenza al mercato. Titolo "ritardatario" di medio periodo, che oscilla da circa 3 anni nella banda 3-5 eu: quindi c'è ancora upside sulla nostra strategia. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
AVIO [AVI.MI] (9,3 eu, Long 9,5 eu) +0,2%. Prova ad allungare. Titolo molto depresso: non solo non ha partecipato al rally del mercato, ma continua ad oscillare sui minimi di sempre, visti in precedenza nel 2015/2016. Ci sono i presupposti grafici per fare una scommessa: a questi prezzi c'è un miglior rapporto rendimento/rischio rispetto alla nostra strategia.
BANCO BPM [BAMI.MI] (4,345 eu, Long 4,35 eu) +3%. Ormai ha recuperato quasi tutto il terreno perso martedì: siamo sui prezzi del nostro primo ingresso. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,23 eu, Long 8,2 eu) +1,3%. Prova ad allungare dai supporti recentemente riavvicinati (8/7,6 eu), base che funziona da quasi 4 trimestri. Comprare. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
ENI [ENI.MI] (14,16 eu, Long 13,3 eu) +0,6%. Il superamento dei 14 eu, resistenza grafica, apre la strada al ritorno sui top di periodo in zona 15 eu. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI. Consigliato anche prima dell'apertura nella rubrica quotidiana TRADING INTRADAY.

MONCLER [MONC.MI] (64,1 eu, Long 60 eu) +3,8%. Reagisce ancora una volta dalla base, 62/60 eu, che tiene da diversi mesi. Seguire la nostra strategia multiday.

PRYSMIAN [PRY.MI] (35,7 eu, Long 36 eu) +0,3%. Titolo solido, anche se sottoperformante da un po' di tempo visto che oscilla nell'ampia banda 34,5/35- 38,5/40 eu. Prezzi ancora vicini al nostro punto d'acquisto.
RECORDATI [RECI.MI] (45,3 eu, Long 46,5 eu) +0,9%. Dai minimi dello scorso ottobre, i prezzi si muovono in un "incerto" uptrend di breve. Le 2 trendline che accompagnano il movimento come supporto passano all'incirca nel range 43/41 eu, ancora nostra area d'acquisto. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
TELECOM ITALIA [TLIT.MI] (0,276 eu, Long 0,254 eu) +2,5%. Prende abbrivio l'ennesima reazione dalla fascia supportiva 0,25/0,24 eu, nostra area d'acquisto. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
TINEXTA [TNXT.MI] (18,03 eu, Long 18 eu) -0,2%. Titolo che ha sofferto parecchio dai massimi del 2021 a 44,06 eu. Difficile capire se il trend rialzista di fondo è pronto a riprendere il sopravvento, ma l'accumulazione prolungata sopra i supporti in zona 15/16 eu è motivo d'acquisto.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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