Focus su Intesa, Pirelli e Saipem
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

La borsa degli Stati Uniti sale: +0,4% sia il Nasdaq che l'S&P500. Oggi non sono previsti dati macro di rilievo. C'è invece molta attesa per i dati dell'inflazione, relativi al mese di agosto, che saranno pubblicati mercoledì. Indice EuroStoxx50 +0,5% e Dax di Francoforte +0,4%. La Commissione europea ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per quest’anno: il Pil Ue aumenterà dello 0,8% nel 2023 dall’1% previsto nelle stime di primavera, e dell’1,4% nel 2024, dall’1,7% nel 2024. Limate anche le previsioni per l’Italia che quest’anno è stimata crescere dello 0,9% (dall’1,2%) e dello 0,8% nel 2024 (dall’1,1% di primavera quando era già maglia nera). Male pure la Germania: -0,4% (dallo 0,2%) per il 2023 e +1,1% (dall1,4%) per il prossimo anno. In controtendenza la Spagna che quest’anno crescerà del 2,2% (dall’1,9%) e dell’1,9% (dal 2%) il prossimo.
Quanto all’inflazione, la Commissione prevede che continui a diminuire. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo dei prezzi al consumo dovrebbe raggiungere il 6,5% nel 2023 (rispetto al 6,7% della primavera) e il 3,2% nel 2024 (rispetto al 3,1%) nell’Ue. Nell’Eurozona l’inflazione è prevista al 5,6% nel 2023 (rispetto al 5,8%). In Italia l’inflazione è prevista quest’anno al 5,9% per scendere il prossimo al 2,9%; in Germania al 6,4% nel 2023 e al 2,8% nel 2024.
Bruxelles osserva che "il brusco rallentamento dell’erogazione di credito bancario mostra che l’inasprimento della politica monetaria si sta facendo strada nell’economia". Nonostante la forte stagione turistica in molte parti d’Europa si assiste a un affievolimento dello slancio nei servizi e a una persistente debolezza nell’industria. Il rallentamento dell’economia cinese avrà un impatto anche sull’economia europea che non potrà contare su un aumento della domanda esterna.
FTSE MIB (28.520 punti, +1%). Prosegue la fase di congestione nel range 28-29mila punti. Settembre ha quasi rivisto i minimi di agosto (27.566 punti), supporto a difesa di peggioramenti del quadro grafico di breve termine. All'insù, per tornare in zona 30mila punti, e soprattutto per avere l'ambizione concreta di superarla, serve l'aiuto degli indici "core" europei (Dax, Eurostoxx50 e Stoxx600), ancora piuttosto ingolfati, sebbene il trend di fondo rimane rialzista.

BANCO BPM [BAMI.MI] (4,2 eu, Long 4,35 eu) +2,5%. Respinto dopo aver riavvicinato i top. Conferma di faticare a mantenere tali livelli oltre che ad avvicinarli, ma rimane in un potente uptrend. Siamo nuovamente sotto il nostro primo ingresso, quindi con un migliore rapporto rendimento/rischio per comprare. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8,39 eu, Long 8,2 eu) +1,1%. Si è difeso abbastanza bene dalle vendite che hanno colpito i finanziari la scorsa settimana. Comprare sulle debolezze. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
ERG [ERG.MI] (25,24 eu, Long da 24 eu) -0,4%. Accumula sopra i supporti in zona 25 eu. Titolo che ritraccia e sottoperforma da diversi mesi, ma da qui a 24/22 eu ci dovrebbe essere la tanto attesa inversione: accumulare. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
INTESA [ISP.MI] (2,48 eu, Long 2,3 eu) +2,8%. Prosegue nel consolidamento che dura da qualche settimana. Ribadiamo il suggerimento di acquistare/incrementare sulle debolezze fino a 2,3/2,2 eu.

PIRELLI [PIRC.MI] (4,82 eu, Long 4,5 eu) +2,5%. In congestione ormai da 3 trimestri nella fascia 4,2/4,4 - 4,9/5,05 eu: seguire la strategia aperta.

RECORDATI [RECI.MI] (45 eu, Long 46,5 eu) -1,1%. Dai minimi dello scorso ottobre, i prezzi si muovono in un "incerto" uptrend di breve. Le 2 trendline che accompagnano il movimento come supporto passano all'incirca nel range 43/41 eu, fin lì nostra area d'acquisto. Titolo presente nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
SAIPEM [SPMI.MI] (1,618 eu) +4,8%. Segna nuovi di periodo, schiudendo una prolungata fase di congestione: pronti ad entrare sulla forza.

WEBUILD [WBD.MI] (1,82 eu, Long da 1,8 eu) +1,4%. Consolida il forte rialzo di fine agosto. Dopo circa 3 mesi di ritracciamento prova a riprendere il trend rialzista partito a fine 2022: comprareincrementare sulle debolezze. Titolo presente da tempo nella selezione di analisi tecnica Titoli CALDI.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata sempre nella stessa sezione.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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