Piazza Affari in rosso dopo il tonfo di Wall Street. Pesano le banche
Strategie di analisi tecnica Multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Seduta in rosso a Piazza Affari con l'indice Ftse Mib che segna al momento un calo di quasi il 2% tornando così sotto quota 34.000 punti. Vendite anche sul Cac40 francese -1,2%, mentre complessivamente l'indice EuroStoxx50% cede lo 0,6%. La flessione di oggi arriva in scia a diversi conti trimestrali sotto le attese e che hanno mostrato un certo rallentamento soprattutto nei comparti dell'automotive e del lusso.
Ma non solo, i listini sono stati impattati anche dal brusco sell off della vigilia di Wall Street con il Nasdaq che ha archiviato gli scambi con una flessione del 3,6%, la peggior seduta dal 2022. Qui pesano le performance negative dei big del comparto tecnologico con Alphabet e Tesla che ieri hanno perso rispettivamente il -5% e il -12%.
Sul fronte dati macro, in Germania la fiducia delle imprese tedesche a luglio è scesa inaspettatamente, con l'indice Ifo che è sceso a 87 nel mese in corso da 88,6 di giugno, rispetto alla lettura di 88,9 prevista dagli analisti in un sondaggio Reuters. Negli Stati Uniti invece, il Pil del secondo trimestre è cresciuto del +2,8% trimestre su trimestre, sopra il dato precedente, +1,4%, e al di sopra anche delle aspettative ferme al +2%.
FTSE MIB (33.800 punti, -1,9%). Seduta di correzione per il paniere principale di Piazza Affari, penalizzato in particolar modo dalla flessione del comparto bancario e industriale. UniCredit (-2,2%), Banca MPS (-2,4%), Stellantis (-9%) e STM (-12%) tra i titoli più penalizzati nella seduta odierna. In ogni caso la tendenza di medio periodo rimane rialzista. Dal punto di vista grafico, dal nuovo record di maggio a 35.474 punti (livelli massimi dal 2008) è partita una fase di ritracciamento che è stata però arginata dall'area supportiva a quota 32.500 punti, minimi di giugno, e da lì è partito un rimbalzo. Al ribasso, identifichiamo ora come principali aree supportive: 33.500 punti, 33.100 punti e poi la fascia 32.600-32.500 punti (minimi di giugno).
BANCO BPM [BAMI.MI] (6,48 eu, Long da 6,25 eu) -1%. Nonostante la flessione di oggi, prosegue il rimbalzo avviato dai minimi del 14 giugno. Graficamente, con gli acquisti di inizio settimana è stata superata al rialzo l'area di resistenza intorno a 6,4 eu, un breakout che permette al titolo di rimettere nel mirino i massimi raggiunti a fine maggio sopra 6,7 eu. Rimaniamo in posizione long.
FIERA MILANO [FIMI.MI] (4,1 eu, Long da 4 eu) -2,3%. Seduta di consolidamento dopo gli acquisti realizzati da metà luglio. Dopo il downtrend messo a segno da febbraio 2020, a partire da ottobre dello scorso anno il titolo ha invertito bruscamente la direzione passando nel giro di pochi mesi dall'area supportiva intorno a 1,80 eu a 4,435 eu. Dopo tre mesi di consolidamento, da metà luglio sono ritornati gli acquisti con il titolo che è riuscito ha superare al rialzo e con volumi di contrattazione in aumento l'area di resistenza (ora principale supporto) intorno a quota 4 eu. Prossima resistenza di breve periodo sopra i 4,3 eu, livello che coincide proprio con i top di marzo 2020.
INWIT [INWT.MI] (10,2 eu, Long da 9,70 eu) +0,1%. Sedute di consolidamento dei guadagni realizzati nella settimana dell'8 luglio. Il titolo si trova ancora distante circa il 22% dai massimi di maggio 2023. Prossima resistenza intorno a 10,5 eu. Visto il potenziale upside rimaniamo in posizione rialzista.
IREN [IREE.MI] (1,92 eu, Long da 1,9 eu) +0,36%. Tentativo di rimbalzo per il titolo che ricordiamo aver staccato il suo dividendo nella seduta del 22 luglio (-4,6%). Da li ha trovato supporto nei pressi di quota 1,88 eu, livello dal quale transita la media mobile a 200 giorni (linea arancione sul grafico). Un veloce recupero di quota 1,95 eu potrebbe aprire ulteriori spazi al rialzo con target iniziale verso i 2 eu.
MONDADORI [MOED.MI] (2,57 eu, Long da 2,40 eu) -0,39%. I nuovi massimi di periodo (top dal 2011) rafforzano l'idea che il quadro tecnico stia evolvendo in un modello d'inversione rialzista di medio-lungo periodo, con ampi spazi di upside, considerato anche il terreno perso tra il 2000 e il 2015. Titolo presente da tempo nella selezione di AT.
PRYSMIAN [PRY.MI] (61,9 eu, Long da 61 eu) -2,4%. Prese di profitto dopo i massimi storici raggiunti nella seduta della vigilia. Per il titolo sarà importante mantenersi al di sopra dell'area di supporto a quota 60 eu. La tendenza sul titolo rimane costruttiva con primo target sopra 65 eu. Rimaniamo in posizione.
WEBUILD [WBD.MI] (2,35 eu, Long da 2,20 eu) -1,67%. Seduta volatile. La tendenza sul titolo rimane molto positiva e con un buon potenziale di upside. Il titolo prosegue da sei settimane al rialzo, rimbalzando così dall'area di supporto tra 1,9 e 2 eu. Obiettivo di breve: ritorno dei prezzi sui top di periodo (2,50/2,59 eu).
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata sera&mattina nella sezione Investimenti/Analisi Azioni.
I titoli NON in grassetto sono i nuovi inserimenti di oggi.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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