Mps e Brunello Cucinelli, gli osservati di oggi
Strategie di analisi tecnica Multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Wall Street è in rialzo, trainato dal Nasdaq +1,2%. S&P500 +0,9%. L'indice sulla fiducia dei costruttori di case, che era atteso sui livelli di febbraio (48) è invece salito a 51. L'evento più rilevante della settimana è sulla carta il meeting del board della Federal Reserve. La banca centrale dovrebbe confermare i tassi sull’intervallo 5,25%-5,50% e fornire le nuove proiezioni macro economiche: è su quest’ultime che si concentra l’attenzione. Ugualmente importanti saranno i passaggi riguardanti il programma di riduzione del bilancio.
Le borse dell’Europa si avviano a chiudere poco mosse in attesa delle decisioni delle banche centrali, non solo la Fed.
FTSEMIB (33.930 punti, -0,1%). L'indice è entrato in una fascia di resistenza piuttosto ostica, 33.000-35.000 punti, per di più con un alto grado d'ipercomprato: bisogna essere pronti a qualche scossone.

AZIMUT [AZMT.MI] (24,87 eu, Long da 24 eu) -0,5%. Consolida i guadagni della scorsa settimana, rimanendo così all'interno dell'uptrend che nel giro di pochi mesi ha portato i prezzi dal supporto a 19 eu fino ai top di periodo poco distanti dai massimi storici segnati nel 2015 a 29,80 eu.
BANCA MPS [BMPS.MI] (4,26 eu, Long da 4,15 eu) +1,9%. Il rally partito lo scorso ottobre da area 2,3 eu trova nuove conferme dai massimi di periodo segnati oggi. Comprare.

BRUNELLO CUCINELLI [BCU.MI] (104,2 eu) -3%. La scorsa settimana dopo aver segnato nuovi massimi assoluti a 122,90 eu, si è sgonfiato chiudendo in negativo, dando un forte segnale di affaticamento, che oggi trova ulteriore conferma: crescono i rischi ritracciamento. Suggerito uno SHORT prima dell'apertura nella rubrica quotidiana Trading INTRADAY.

ENEL [ENEI.MI] (6,06 eu, Long da 6,40 eu) -1,1%. Prezzi ancora impostati per rimbalzare dalla trendline rialzista che accompagna il movimento di recupero in corso da ormai qualche trimestre. Ci aspettiamo la ripresa dell'uptrend partito lo scorso ottobre da area 4 eu. A questi prezzi si compra con un miglior rapporto rendimento/rischio rispetto al nostro primo acquisto.
GENERALI [GASI.MI] (22,7 eu, Long da 22 eu) +0,1%. Ha chiuso una buona settimana, con i prezzi sui massimi dal giugno 2008. Il superamento di area 19/20 eu, resistenza che teneva da 15 anni, ha aperto significativi spazi di rialzo: comprare.
IREN [IREE.MI] (1,91 eu, Long da 1,90 eu) -1,3%. Titolo ben impostato graficamente in uptrend dai minimi di ottobre: comprare ancora.
POSTE ITALIANE [PST.MI] (11,8 eu, Long da 10,8 eu) +0,7%. Prosegue la forza rialzista, con il titolo che rimane nell'uptrend innescato dai minimi di ottobre 2022. Raggiunto il nostro primo target a 11,6 eu. Proseguire.
UNICREDIT [CRDI.MI] (33,2 eu, Long da 30 eu) +1%. Altra settimana da nuovi record: uptrend che sembra non avere fine: seguire la nostra strategia in corso.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata sera&mattina nella sezione Investimenti/Analisi Azioni.
I titoli NON in grassetto sono i nuovi inserimenti di oggi.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
La lista di tutti i conflitti di interesse, la distribuzione delle raccomandazioni e altri disclaimer legali sono disponibili sul sito www.websim.it nella sezione "avvertenze".
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