Ftse Mib sui massimi degli ultimi 16 anni. Attesa per l'inflazione Usa
Strategie di analisi tecnica Multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

Poco mossi i principali listini del Vecchio Continente, con gli operatori che sono tutti in attesa della pubblicazione di domani dei dati sull'inflazione statunitense riferita al mese di aprile. Questi dati daranno nuove e importanti indicazioni sui tempi del tanto atteso primo taglio dei tassi di interesse da parte della Fed.
In Europa, l'indice Zew tedesco si è attestato a 47,1, in deciso miglioramento rispetto al 42,9 di aprile e al di sopra delle attese degli economisti di 46,40 punti. Intanto, l'inflazione spagnola armonizzata con l'Unione europea è salita al +3,4% nei 12 mesi fino ad aprile (vs il +3,3% di marzo); mentre i salari nel Regno Unito nel mese di marzo sono saliti più del previsto al +5,7% anno su anno. Tra i diversi settori, l'indice Stoxx delle Banche europee sale dello 0,5%, portandosi così sui massimi dal 2015.
A Wall Street, sia l'indice S&P 500 che il Nasdaq rimangono poco mossi, un atteggiamento cauto in vista degli importantissimi dati sull’inflazione di questa settimana. Occhi puntati anche sul discorso che terrà in giornata il numero uno della Fed, Jerome Powell.
FTSEMIB (35.140 punti, +0,94%). Con gli acquisti di settimana scorsa (+3%), è migliorato ulteriormente il quadro grafico del paniere principale di Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib che ha amplificato i guadagni dopo il breakout al rialzo dell'area di resistenza a 34.400/34.500 punti. Con gli acquisti della seduta odierna, il listino delle blue chip italiane ha dato un altro importante segnale di forza superando l'area di resistenza a 34.900 punti e segnando così nuovi massimi degli ultimi sedici anni. Si conferma come uno dei listini più tonici del momento (+14,7% da inizio anno, +27,6% nell'ultimo anno di negoziazione).
A2A [A2.MI] (1,98 eu, Long da 2 eu) +0,6%. Il gruppo ha chiuso il primo trimestre del 2024 con un balzo del 70% dell'utile netto salito a quota 294 milioni di euro, con l'Ebitda a 703 milioni, in crescita del 40% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Graficamente, il titolo con la seduta in verde di oggi ha raggiunto in intraday i livelli di prezzo più alti dal settembre 2008. In tal senso, un deciso breakout (confermato da volumi di negoziazione in aumento) dell'area di resistenza ostica intorno a 2 eu potrebbe spingere le quotazioni ulteriormente al rialzo.
ABITARE IN [ABIT.MI] (4,4 eu, Long da 4,2 eu) -3%. Seduta di consolidamento dopo i recenti acquisti. Il titolo dopo esser rimbalzato dall'area supportiva dei 4 euro ad azione si è riportato al di sopra della media a 100 giorni, che transita ora in area 4,4 eu. In caso di proseguimento della forza, un breakout confermato anche da buoni volumi di negoziazione dei 4,6 eu potrebbe favorire un allungo verso l'area dei 4,8 eu. Nonostante dai minimi di marzo evidenzi un progresso di oltre 24%, la tendenza da novembre 2021 rimane debole, ma i recenti acquisti hanno dato ulteriore conferma della solidità dell'area supportiva a quota 4 eu. Continuare a seguire la strategia.
BANCA SISTEMA [BSTA.MI] (1,5 eu, Long da 1,36 eu) +1,7%. Sedute volatili con il titolo che beneficia degli ottimi conti del primo trimestre presentati sul finire di settimana scorsa. Dal punto di vista grafico, dopo aver messo a segno un rimbalzo dall'area supportiva a quota 1,33 eu, con gli acquisti delle ultime tre sedute di negoziazione ha messo a segno la rottura rialzista della resistenza poco sotto a 1,4 eu e poi di quella a 1,46 eu. Ora si sta riportando verso i massimi di aprile poco sopra a 1,57 eu, e un suo eventuale deciso superamento riporterebbe il titolo sui livelli di marzo 2023. Rimaniamo in posizione.
CASTA DIVA [CDGI.MI] (1,59 eu, Long da 1,60 eu) +0%. Continua la fase di consolidamento dopo i forti guadagni messi a segno dai minimi di inizio 2022 da quota 0,3 eu. Continuare a seguire la strategia.
DIASORIN [DIAS.MI] (103 eu, Long da 100 eu) +1,8%. Anche oggi proseguono gli acquisti sul titolo che beneficia dei solidi conti trimestrali che hanno convinto investitori e analisti. Dal punto di vista tecnico, nelle ultime tre sedute è stato compiuto il breakout rialzista della resistenza statica a quota 97,5 eu, un'area di prezzo che nel corso dell'ultimo anno di negoziazione ha respinto più volte al ribasso il titolo. Siamo entrati in posizione long per continuare a beneficiare del potenziale upside.
MEDIOBANCA [MDBI.MI] (14,9 eu, Long da 13,25 eu) +1,8%. Tra i best performer di seduta, con il titolo che beneficia anche dell'incremento di target price da parte degli analisti di Morgan Stanley che hanno portato il loro prezzo obiettivo da 16,4 euro a 16,9 euro. Graficamente, dopo aver messo a segno il breakout della resistenza, ora principale area supportiva a 14 eu, con gli acquisti di oggi si è riportato sui livelli di prezzo massimi dal novembre 2007. Continuare a seguire la strategia.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata sera&mattina nella sezione Investimenti/Analisi Azioni.
I titoli NON in grassetto sono i nuovi inserimenti di oggi.
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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