UNIPOL SAI - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
I risultati dei 9M2023 mostrano un buon andamento escludendo l'impatto di NATCAT
Unipol SAI ha riportato una buona serie di risultati per i 9M23 considerando il forte impatto negativo degli impatti da eventi naturali. In dettaglio:
- Raccolta premi 10.570 milioni di euro rispetto ai 9.244 milioni di euro attesi, grazie al forte contributo del ramo Vita. Premi Danni a 6,07 miliardi di euro rispetto ai 6,1 miliardi previsti, di cui 3.216 milioni di euro nel settore auto e 2.858 milioni di euro nel settore non auto. La raccolta premi vita è stata di 4,5 miliardi di euro
rispetto ai 3,5 miliardi di euro previsti, con un CSM vita in crescita a 2,4 miliardi di euro e un rilascio di 183 milioni di euro nei 9 mesi.
- Il combined ratio del ramo Danni si è attestato al 98,6% rispetto alle nostre stime del 99%, con un expense ratio al 26,7% e un loss ratio al 71,9%, appesantito da poco meno di 300 milioni di euro di sinistri NATCAT nel 3° trimestre, con un impatto dell'11,5% nei 9M23.
- Utile ante imposte: Danni 527 milioni di euro contro i 562 previsti, Vita 224 milioni di euro contro i 220 previsti, altri segmenti 20 milioni di euro contro i 17 milioni di euro attesi, per un utile ante imposte totale di 771 milioni di euro contro gli 800 milioni di euro previsti. L'utile consolidato è stato di 586 milioni di euro contro i 581 milioni di euro attesi e l'utile al netto delle minorities è stato di 540 milioni di euro contro i 544 milioni di euro attesi.
- Il ratio Solvency II si è attestato al 296% e il patrimonio netto a 6.675 milioni di euro, in linea con le aspettative.
Previsto un andamento tecnico in miglioramento
I messaggi della confence call sono complessivamente positivi: (i) escludendo NATCAT, l'andamento del ramo Danni è positivo: l'aumento medio dei premi ha raggiunto il 7% grazie ai vari aumenti di prezzo attuati negli ultimi 12 mesi, con un aumento medio dei premi al rinnovo del 12%. Negli Stati Uniti sono stati persi alcuni contratti, ma soprattutto da parte di clienti più rischiosi, il che implica una riduzione della frequenza dei sinistri; anche l'inflazione dei sinistri è in miglioramento, con un +2% annuo. Il combined ratio della r.c. auto è stato del 97,7% nei 9M23. (ii) L'impatto della NATCAT è stato pari a 11,5 p.p. sul combined ratio: l'importo totale è stato di 450 milioni di euro, con i soli eventi del 24/25 luglio in Lombardia che hanno pesato per quasi 150 milioni di euro. Il contratto di riassicurazione, che copre 85 milioni di euro, è stato completamente esaurito. La compagnia si aspetta una certa pressione dall'aumento dei costi di riassicurazione, ma meno di altri operatori, data la struttura meno onerosa dei trattati per i riassicuratori (iii) Vita: raccolta netta positiva anche nei prodotti tradizionali, trainata dalla bancassicurazione. La redditività è stabile e sostenuta dal contesto tariffario. (iv) La solvibilità rimane solida grazie alla generazione di capitale e nonostante la pressione dei mercati finanziari nel terzo trimestre.
Stime perfezionate. NEUTRALE, TP Eu2,5 confermato
Riduciamo le stime per il 2023 per tenere conto dell'impatto del NATCAT, parzialmente mitigato da trend tecnici positivi. Aumentiamo invece le stime per il 2024, grazie all'impatto positivo previsto degli aumenti di prezzo sui premi medi e alle altre azioni messe in atto per ridurre il combined ratio. Confermiamo la nostra posizione NEUTRALE sul titolo, ma riteniamo che le indicazioni fornite durante la conference call siano di supporto. Il titolo appare equamente valutato rispetto ai concorrenti assicuratori multilinea.
Azioni menzionate
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