Unidata - Fiducia nel Momento Positivo dei Ricavi

Il risultato netto 2024 è stato sotto le attese per maggiori D&A. L'azienda prevede una crescita dei ricavi 2025, sostenuta da progetti chiave e management fiducioso.

Autore: Team Websim Corporate
Data studio
21/03/25
Target di lungo termine
5.50€
Potenziale upside
83.95%
Giudizio
BUY

Data studio

21/03/25

Target di lungo termine

5.50€

Potenziale upside

83.95%

Giudizio

BUY

 

Il risultato netto dell'anno fiscale 2024 è stato leggermente al di sotto delle aspettative a causa di maggiori ammortamenti e svalutazioni (D&A). A febbraio, la società aveva già riportato risultati preliminari dell'anno fiscale 2024 in linea con le nostre aspettative e target. Il management non ha fornito un outlook quantitativo per l'anno fiscale 2025 ma ha confermato i target di medio termine aspirazionali presentati a dicembre e ha ribadito la propria fiducia nell'andamento positivo delle entrate. Per l'anno fiscale 2025 ci aspettiamo ancora ricavi di €110 milioni, in crescita high single digit percentuale, e un EBITDA rettificato di €30 milioni (un margine del 27.5%), mentre consideriamo un aumento di €3 milioni nei D&A.

Analisi

Risultati dell'anno fiscale 2024. Il Gruppo ha visto un leggero aumento dei ricavi, mantenendo al contempo un focus più forte sui servizi a valore aggiunto, migliorando la qualità complessiva. I ricavi totali hanno raggiunto €101.3 milioni (rispetto alla nostra stima di €102.5 milioni, obiettivo €102-104 milioni), in aumento dello 0.6% su base annua rispetto ai numeri pro-forma dell'anno fiscale 2023 (TWT consolidato dal 1 gennaio) o del 9% rispetto alle cifre riportate dell'anno fiscale 2023. I ricavi da servizi sono cresciuti a €73.3 milioni (contro €74.0 milioni attesi), in crescita del 10% su base annua rispetto ai numeri pro-forma del 2023 o del 24% rispetto alle cifre riportate, mentre i ricavi da infrastrutture sono diminuiti a €25.8 milioni (contro €26.5 milioni attesi), in calo del 20% su base annua. L'EBITDA rettificato è stato di €27.4 milioni (rispetto a €27.3 milioni attesi), in crescita del 5% su base annua, con un margine del 27.0% (rispetto al 26.6% atteso, target 26.4-27.0%), in aumento di 1.1 punti percentuali su base annua. L'EBITDA è stato di €27.0 milioni (rispetto a €27.3 milioni attesi), con D&A a €11.1 milioni (€10,4 milioni attesi), portando a un EBIT di €15,9 milioni (€16,9 milioni attesi), in crescita del 28% su base annua. L'utile netto è stato di €8,6 milioni (€9,9 milioni attesi), in crescita del 29%, con oneri finanziari a €3.6 milioni (€3.4 milioni attesi). È stato proposto un dividendo di €0.01 per azione. Il Cash Flow operativo (CFFO) di €23.4 milioni (€24.4 milioni attesi) è stato parzialmente assorbito da €14.5 milioni di investimenti (€12.0 milioni in beni tangibili/intangibili, €2.5 milioni in investimenti finanziari). Il debito netto era di €43.8 milioni (€45.8 milioni attesi, target: €44-45 milioni), con leva a 1.6x (1.7x attesi), in calo di 0.2x su base annua. Tono positivo dalla chiamata. Il management rimane fiducioso nel sostenere l'andamento positivo delle entrate, aspettandosi una certa ripresa nei ricavi da infrastrutture dopo il calo del 20% nel 2024, guidato da Unifiber e Cliofiber. L'azienda continua a rafforzare la sua leadership nazionale nell'IoT (€17 milioni di backlog) e nel segmento reseller (€30 milioni di ricavi, superando i concorrenti). Progetti chiave come Roma #5G, Unicenter e Unitirreno sono attesi per supportare ulteriormente la crescita a lungo termine.

Variazione nelle stime

Confermiamo le nostre stime di ricavi ed EBITDA per il 2025-27, tenendo conto di D&A più elevati che portano ad un calo double digit del EPS, con un impatto neutro sul FCF.

La view degli analisti

Giudizio: BUY confermato; TP ancora €5.5. Confermiamo il nostro target price basato sul DCF a €5.5 che offre ancora un potenziale di crescita superiore all'80% rispetto al prezzo di mercato attuale. I nuovi target per il 2026-27, sebbene ambiziosi, appaiono ben raggiungibili, supportati dalla fiducia del management nel sostenere la crescita e nell'eseguire con successo piani strategici. Gli investitori si concentreranno sull'anno fiscale 2025 come test della sostenibilità della tendenza, con probabili miglioramenti delle stime richiedenti alcuni trimestri di solida esecuzione. Crediamo che in uno scenario di una radicale trasformazione del settore delle telecomunicazioni in Italia, Unidata debba svolgere il proprio ruolo considerando attivamente nuove opzioni strategiche, come scenari di consolidamento, per rafforzare la sua posizione di mercato, con un richiamo all'azione a breve termine che potrebbe riaccendere l'appeal speculativo del titolo. In particolare, in uno scenario di consolidamento del mercato, Unidata ha asset strategici attraenti, includendo una rete FTTH proprietaria in una location altamente strategica come Roma, e un'estesa esperienza in progetti infrastrutturali, come dimostrato da iniziative come Unifiber, Unitirreno, #Rome5G e bandi IoT.



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