UNIDATA - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 37.80€
Target di lungo termine: 65.00€
Nuovi target 2024 - 2026
Gli obiettivi per il 2026 sono stati ampiamente in linea con le nostre attese iniziali: i ricavi totali sono previsti tra €130-140 milioni (nostra stima €137,2 milioni), con un CAGR dell'11% rispetto alla base pro forma del 2023 di €97 milioni, e un EBITDA adjusted tra €37-41 milioni (nostra stima di €36,4 milioni), con un CAGR del 17% (base pro forma 2023: €25 milioni) e un margine nel range del 28-29% (nostra stima 26,5%). CapEx cumulato 2024-26 previsto a €56 milioni (nostra stima €55,5 milioni) inclusi investimenti finanziari per circa €15 milioni, e un debito netto a €23 milioni (0,6x EBITDA, nostra stima di €32 milioni), dimezzato rispetto al 2023 (€46 milioni, 1,9x). Per il 2023 con riferimento al perimetro reported (TWT consolidata dal 1° marzo), la società si aspetta circa €90 milioni di fatturato e €24 milioni di EBITDA, con un margine del 26%.
Principali driver strategici
Il nuovo BP prevede: a) una crescita costante guidata dai mercati Business, Wholesale e PA; b) ottimizzazione degli acquisti e automazione dei processi; c) crescente attenzione all'impatto ambientale e all'economia circolare; d) innovazione guidata da IA, smart grid, acqua, energia; e) investimenti in nuove reti (fibra, cloud, Wi-Fi e IoT), datacenter e connettività strategica per il Mediterraneo; f) allineamento della rendicontazione ESG alla nuova direttiva europea CSRD (focalizzata sulla lotta al greenwashing o ESG-washing) e agli standard ESRS.
Feedback positivo dalla conference call
Presentazione molto completa, con messaggi chiari e una visione di lungo termine. Il management si ritrova con l’attuale consensus sul FY24 (circa €120 milioni di ricavi e €29,5 milioni di EBITDA), mentre con riferimento agli obiettivi FY26, il contributo di TWT non può più essere isolato, dal momento che la Società è ora parte integrante del Gruppo. L'attenzione del management è sul paradigma vincente 'As-a-Service': ribadita l’importanza non solo del costruire infrastrutture ma anche dell’offrire l’accesso a terzi con un servizio basato su contratti ricorrenti. Il focus di UD è sui tre filoni individuati a livello europeo: digitalizzazione, e-health ed energie rinnovabili. Con riferimento all’attività di M&A, il management non vede spazio per operazioni trasformazionali di dimensioni a quelle di TWT, ma è aperto ad esplorare acquisizioni di nicchia, specialmente in aree come IA, Wi-Fi, IoT.
Aggiornamento stime
Apportiamo piccole modifiche alle nostre stime per riflettere la pulizia completa dei ricavi voice trading senza impatti rilevanti sull'EBITDA.
Raccomandazione di acquisto confermata; Target price aumentato a €65 (da €64)
Il nuovo BP ha offerto maggiore visibilità sulla strategia, ma poco spazio per revisioni significative alle stime di consenso. Questo ci spinge a rimanere positivi sul titolo e, nonostante un aumento del WACC (ora al 9,2%), ad alzare il TP basato sul DCF a €65 (da €64), con un upside di circa l'80% dal prezzo corrente. Il titolo tratta a circa 8x EV/EBIT '24E, che riteniamo sia un punto di ingresso estremamente interessante (il peer italiano Intred tratta a circa 14x), e un ulteriore impulso sulla liquidità del titolo potrebbe arrivare dallo stock split annunciato. Apprezziamo il modello di business di Unidata perché offre un profilo di rischio-rendimento molto attraente facendo leva su: a) una rete proprietaria in fibra basata su FTTH, tecnologia a prova di futuro (nessun rischio di cambiamento dirompente e CapEx limitati nel lungo periodo) e un vantaggio first mover su Roma, mercato altamente strategico; b) significative opportunità dall’integrazione con TWT (espansione del footprint in Lombardia, base clienti più diversificata e sinergie commerciali da upselling); c) elevata visibilità sui ritorni IRR (CapEx spesati in anticipo con rendimenti garantiti nel tempo); d) la presenza di un cliente chiave a controllo pubblico come Open Fiber che punta a una copertura in FTTH capillare e rapida del territorio italiano; e) protezione da rischi di downside (flussi di ricavi visibili e ricorrenti, basso churn); f) un quadro regolatorio favorevole (forte impulso dal PNRR).
Azioni menzionate
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