UNICREDIT: ANALISI FONDAMENTALE
Unicredit [CRDI.MI] ha comunicato i dati di bilancio del primo trimestre 2020.
* PERDITA NETTA CONTABILE A 2,706 MILIARDI
* CET1 MDA BUFFER A FINE MARZO A 436 PB, SOPRA TARGET 2020 DI 200-250 PB
* LCR RATIO A FINE MARZO AL 143%
* NPE RATIO LORDO SOTTO 5%
* PORTAFOGLIO BTP RIDOTTO DI OLTRE 10 MLD RISPETTO A UN ANNO PRIMA
* CET1 FINE MARZO AL 13,44%
* MARGINE INTERESSE E COMMISSIONI TRIM1 -0,5% SU QUARTO TRIM., PROVENTI DA TRADING -64,5%, TOTALE RICAVI -9,7%
* AGGIORNERÀ PIANO STRATEGICO VERSO FINE ANNO O A INIZIO 2021
* CONFERMA CET1 MDA BUFFER "BEN AL DI SOPRA" DI 200-250 PB IN 2020
Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit., nel commentare i risultati ha dichiarato:
'Il primo trimestre 2020 ha confermato ancora una volta l'impatto positivo di Transform 2019 su tutto il nostro business. La nostra performance commerciale nei primi due mesi è stata molto forte. Il margine di interesse si è mantenuto stabile e le commissioni sono cresciute del 5,2 per cento rispetto all'anno precedente. Abbiamo ora una posizione patrimoniale estremamente robusta, con un significativo aumento del nostro CET1 MDA buffer a 436 pb nel trimestre, ben al di sopra del nostro target di 200-250 pb, e disponiamo inoltre di un'ampissima posizione di liquidità, pari al 143 per cento alla fine del trimestre. Fin dai primi giorni dell'epidemia in Italia, UniCredit ha adottato misure incisive a protezione e supporto dei dipendenti e dei propri clienti, rimanendo nel contempo pienamente operativa in tutte le geografie. Grazie all'inesauribile impegno di tutti i membri del team, abbiamo continuato a servire i nostri clienti e le economie in cui siamo presenti. In aggiunta, sia a livello di Gruppo che di dipendenti, abbiamo fatto consistenti donazioni alla lotta contro Covid-19. A seguito dell'esteso lockdown, abbiamo preso la decisione proattiva di anticipare il nostro periodico aggiornamento dello scenario macroeconomico IFRS9 per il secondo trimestre e abbiamo annunciato 902 milioni di euro addizionali di rettifiche su crediti. Sulla base delle nostre assunzioni realistiche, stimiamo che il nostro costo del rischio si attesterà nel range 100-120 pb nell'esercizio 2020.
Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutti i miei colleghi e rassicurarli che, in questa fase dove il lockdown inizia a essere allentato in tutti i nostri mercati, noi baseremo le nostre decisioni sul modo di procedere sui dati, non sulle date. Faremo sempre la cosa giusta, mettendo al primo posto la salute e il benessere dei nostri colleghi e dei nostri clienti. Abbiamo tutti gli strumenti per far fronte alle sfide senza precedenti presentate dalla pandemia Covid-19 grazie ai nostri importanti punti di forza e al nostro modello di business focalizzato.'
Raccomandazione INTERESSANTE, target price 8,40 euro.
Risultati sotto alle nostre aspettative, con una perdita netta pari a 2,71 miliardi rispetto agli 1,98 miliardi attesi, soprattutto per via di maggiori perdite sugli investimenti, mentre i ricavi sono risultati in linea con un buon andamento delle commissioni (+5,2% sull'anno o -0,5% sul trimestre). Il CET1 ratio è stato pari al 13,4%, circa 25 punti base sotto le nostre aspettative.
Riteniamo che aldilà delle forti difficoltà generate dalla pandemia, la dirigenza abbia posto le basi per un recupero di redditività in grado di portare ad un forte miglioramento dei conti.
Nella tabella i principali indicatori di bilancio storici (A) e prospettici (E), stime Websim/Intermonte.
www.websim.it
Azioni menzionate
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