Txt E -Solutions - Aumento delle stime per considerare l'outlook 2025
Il gruppo ha mostrato una forte crescita dei ricavi e una revisione positiva dell' outlook futuro, con miglioramenti previsti nei margini e nel posizionamento di mercato nel 2025.
- Data studio
- 27/02/25
- Target di lungo termine
- 45.00€
- Potenziale upside
- 13.35%
- Giudizio
- OUTPERFORM
Data studio
27/02/25
Target di lungo termine
45.00€
Potenziale upside
13.35%
Giudizio
OUTPERFORM
Il 25 febbraio, il gruppo ha riportato i risultati preliminari per l'anno fiscale 2024. I ricavi del FY24 sono stati di 304 milioni di euro, in crescita del 35% rispetto all'anno precedente, o del 22.3% su base annua prima di considerare le fusioni e acquisizioni (M&A). Guardando al quarto trimestre del 2024, i ricavi sono stati di 84.8 milioni di euro, con un incremento del 30.5% su base annua (+13.5% organico), superando del 2.4% le nostre stime. Le sorprese sono arrivate soprattutto dal segmento Digital Advisory, che ha continuato con una crescita double digit (+17.8% nei nostri calcoli) nonostante il difficile confronto. Anche Smart Solutions e Software Engineering hanno confermato una crescita organica double digit (13.6% e 12.1% rispettivamente nei nostri calcoli). D'altro canto, l'EBITDA è stato indicato a 39 milioni di euro contro i 40 milioni di euro previsti. Nel quarto trimestre del 2024, l'EBITDA è stato di 11.1 milioni di euro, in crescita dell'8.5% su base annua ma inferiore del 7.4% rispetto alle nostre aspettative. Secondo il CEO Daniele Misani nel comunicato stampa, i margini percentuali, leggermente inferiori alla 'guidance', hanno riflesso gli investimenti per sostenere la crescita e l'evoluzione del mix di ricavi.
Analisi
I ricavi e l'EBITDA pro-forma del FY24 (tenendo conto del contributo annualizzato dalle acquisizioni) ammontavano rispettivamente a 355 milioni di euro e 50 milioni di euro. Per il 2025, il CEO ha confermato prospettive promettenti alla luce di un solido backlog di ordini e di un rafforzato posizionamento di mercato. Si prevede un miglioramento dei margini su base annua grazie all'eliminazione delle inefficienze sorte nel 2024, nonché alle consulenze legate all'intensa attività di M&A, la cessazione dei ricavi da rivendita e la consolidazione dell'attività altamente redditizia di Webgenesys (margine EBITDA >20%).
Variazione nelle stime
Stiamo lasciando invariata la nostra stima di ricavi per il 2025, assumendo una maggiore crescita organica per il segmento Smart Solution (rivista da +10% a +12% grazie agli investimenti operativi accelerati sostenuti in FY24) da compensare con miglioramenti più graduali in Digital Advisory (confronto più difficile rispetto a FY24) e Software Engineering. Per quest'ultimo assumiamo ricavi da rivendita non core (circa 12 milioni di euro in FY24) a zero nel 2025. Al netto di questo impatto, la crescita organica divisionale di FY25 (prevista al 4%) sarebbe del 9% nel 2025. D'altra parte, miglioriamo la nostra stima del margine EBITDA per il 2025 (dal 14,2% al 14,5%); il miglioramento di 160 punti base del margine EBITDA rispetto a FY24 è in gran parte spiegato dalla consolidazione di Webgenesys, ma anche dalla cessazione dell'attività di rivendita non redditizia. Le variazioni dell'EPS nel 2025 e 2026 sono rispettivamente +2,9% e +2,2%.
La view degli analisti
OUTPERFORM; target da 34,7 euro a 45,0 euro. I dati del quarto trimestre del 2024 sono stati positivi e le indicazioni per l'anno fiscale 2025 rimangono favorevoli. La revisione del nostro prezzo obiettivo (calcolato utilizzando un modello DCF con un WACC all'8,4% e un tasso di crescita a lungo termine del 3%) riflette il cambiamento nelle stime, una maggiore visibilità a medio termine su un solido percorso di crescita organica pluriennale, e un costo del capitale leggermente inferiore. Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo che, al nostro nuovo target, scambierebbe a meno di 12 volte il 2025 EV/adj. EBITDA. All'approvazione dei risultati del primo trimestre del 2025, l'azienda dovrebbe ospitare un Capital Market Day il 15 maggio 2025, il che potrebbe essere un catalizzatore positivo. Nel breve termine, il titolo dovrebbe beneficiare anche dell'inclusione prevista nell'indice FTSE Italia Mid Cap: l'annuncio del rimpasto dovrebbe arrivare il 5 marzo.
Azioni menzionate
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