THE ITALIAN SEA GROUP - Analisi Fondamentale
Risultati 1H24 di THE ITALIAN SEA GROUP. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 8.03€
Target di lungo termine: 12.50€
Sintesi - Risultati del 1H24 leggermente superiori. Guidance confermata per FY24-25.
I risultati del primo semestre 2024 hanno confermato la resilienza del business e le prospettive positive. Ieri pomeriggio TISG ha rilasciato i risultati del primo semestre che sono stati leggermente superiori alle aspettative, sia in termini di fatturato che di redditività, mostrando un solido progresso con la Società ben avviata a raggiungere gli obiettivi per l'anno fiscale 2024. Più importante, dopo alcune preoccupazioni recenti, la Società ha confermato la sua guidance per l'anno fiscale 2024 (ricavi €400mn - €420mn; margine EBITDA 17% - 17.5%) e la sua prospettiva strategica per il 2025 (ricavi €430mn - €450mn; margine EBITDA 18% - 18.5%, NFP neutrale).
Analisi
Vendite +14% YoY, EBITDA +19% YoY. Le vendite sono state di €189.4mn, in aumento del +14.2% YoY con EBITDA in aumento del 19% YoY a €32.4mn, un margine del 17.1% sulle vendite, +50 bp YoY. In termini di utile netto, l'utile netto è stato di €29mn, più del doppio rispetto alla cifra dell'anno scorso, in parte grazie all'incasso dalla vendita del cantiere navale di Viareggio. Il debito netto, dopo investimenti di ca. €5mn durante il periodo e la distribuzione di €19.6mn in dividendi, si è attestato a €33.6mn rispetto a €1.5mn alla fine dell'anno scorso (19.3mn di debito netto al 1H23). Il management ha indicato che, allo stato attuale, la NFP è già migliorata grazie alla tempistica della ricezione delle rate (dopo la fine del semestre), e ha confermato la previsione di una posizione di cassa positiva a fine anno.
Portafoglio ordini a €1.3bn. Il portafoglio ordini alla fine di giugno era di €1.323mn (ca. +€50mn rispetto a dicembre 2023) con un backlog netto di €611mn, stabile rispetto ai €609mn a fine anno 2023 a causa delle consegne e degli anticipi sulla costruzione navale in corso. Il 78% del backlog è rappresentato dal marchio Admiral, il 10% Refit, il 9% Perini e il 3% Tecnomar by Lamborghini.
Commenti positivi sulla domanda di mercato e sulla visibilità futura degli ordini. Durante la conference call, la direzione è stata positiva sulle recenti preoccupazioni di mercato riguardo alla resilienza della domanda, sottolineando che TISG è esposta alla parte più solida del mercato (lunghezze maggiori e UHNWIs) che continua a vedere una crescita. Alcuna normalizzazione potrebbe essere vista nelle dimensioni più piccole in futuro. Il CEO ha anche osservato che l'acquisizione di nuovi ordini ha una specifica stagionalità, con evidenze storiche di contratti firmati nelle fasi molto iniziali e finali dell'anno (dopo grandi eventi e fiere di yacht). Le trattative in corso confermano questa tendenza, con la firma di nuovi contratti prevista nei prossimi mesi. Il Monaco Yacht Show (fine settembre) rappresenta un grande catalizzatore in questo senso. Tutte queste evidenze e considerazioni forniscono una robusta visibilità sulle prospettive future, con la Società che ribadisce la guidance per l'anno fiscale 2024 e la prospettiva strategica per il 2025.
Variazione nelle Stime
Stime invariate. I risultati migliorano la visibilità sulle nostre ipotesi e stime, quindi lasciamo invariate le nostre previsioni.
La Nostra View
Giudizio MOLTO INTERESSANTE (BUY) confermato; TP a €12.5 confermato. Grazie alla propria posizione tra i principali attori al vertice dell'industria dello yachting, al suo business unico e completo e alle strutture, nonché all'alta visibilità sulle prospettive e sulla generazione di cassa confermate negli target aziendali, TISG sembra essere molto ben posizionata per sfruttare appieno il potenziale di un'industria in costante crescita. La chiara prospettiva di sfruttare ulteriori opportunità attraverso i marchi Perini Navi e Picchiotti, nonché nuovi progetti semi-custom, aggiunge ulteriore upside al nostro caso di investimento. Ribadiamo la nostra raccomandazione e il TP, nella convinzione che il recente de-rating del titolo offra una chiara opportunità di acquisto.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 295 | 364 | 425 | 453 | 468 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 47 | 62 | 74 | 85 | 89 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 24 | 37 | 48 | 58 | 62 |
| EPS New Adj (€) | 0.454 | 0.696 | 0.898 | 1.093 | 1.169 |
| EPS Old Adj (€) | 0.454 | 0.696 | 0.898 | 1.093 | 1.169 |
| DPS (€) | 0.154 | 0.272 | 0.370 | 0.449 | 0.547 |
| EV/EBITDA Adj | 6.4x | 6.4x | 5.3x | 4.2x | 3.5x |
| EV/EBIT Adj | 8.1x | 7.9x | 6.3x | 4.7x | 3.9x |
| P/E Adj | 17.7x | 11.5x | 8.9x | 7.3x | 6.9x |
| Div. Yield | 1.9% | 3.4% | 4.6% | 5.6% | 6.8% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 0.2x | 0.0x | -0.4x | -0.9x | -1.2x |
Azioni menzionate
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