TERNA: ANALISI FONDAMENTALE

Il gruppo che gestisce la rete elettrica ha presentato un piano credibile focalizzato su migliori efficenze e taglio costi confermando la volontà di focalizzarsi in Italia...
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Terna [TRN.MI ha chiuso il 2018 con un utile netto di 706,6 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto all''anno precedente.
 
I ricavi si sono attestati a 2,197 miliardi di euro (+1,6%).
 
L'Ebitda è stato pari a 1,650 miliardi (+2,9%).

L''indebitamento finanziario netto a fine dicembre era di 7,9 miliardi di euro da 7,8 miliardi al 31 dicembre 2017.

Il Cda ha inoltre proposto la distribuzione di un dividendo di 23,32 centesimi di euro per azione (di cui 7,87 centesimi di euro già anticipati quale acconto e 15,45 centesimi di euro quale saldo a giugno 2019).
 
Obiettivi 2019-2023.

Il gruppo vede nel 2019 ricavi per 2,3 miliardi di euro con Ebitda a 1,72 miliardi.

A fine piano, sono previsti in ulteriore crescita gli investimenti cumulati (+17% rispetto al piano precedente a 6,2 miliardi di euro), senza però modificare i target finanziari.

E' previsto in leggero miglioramento il dividendo. 

Raccomandazione NEUTRALE con target price 5,30 euro.

Confermiamo le stime medie di periodo per quanto riguarda l'utile per azione durante la vita del piano industriale, con un leggero taglio nei primi anni controbilanciato da un leggero incremento nel 2022-2023. Il titolo beneficia dell’ondata di investimenti legati alla "energy transition" ma riteniamo che le attuali valutazioni già incorporino le buone prospettive sull’evoluzione degli investimenti.

Di seguito i dati consuntivi (A) e previsionali (E) elaborati da Websim/Intermonte.

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Azioni menzionate

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