TELECOM ITALIA: ANALISI FONDAMENTALE
Tim [TLIT.MI] ha chiuso il primo trimestre con un calo annuo dei ricavi a causa del lockdown e dello snellimento del portafoglio prodotti, Ebitda organico in flessione del 7,5%, peggio delle attese del consensus.
La società ritiene tuttavia di poter preservare gli obiettivi del 2020 su Ebitda e capex così come quelli del 2021-22, incluso un equity free cash flow cumulato al 2022 di 4,5-5 miliardi.
In dettaglio:
Utile Netto pari a 591 Milioni di euro (+216% YOY);
Generazione di cassa pari a 923 Milioni di euro (+285% YOY)
Indebitamento finaniario netto in diminuzione di 1,8 Miliardi di euro YOY
Perdita linee fisse consumer in riduzione nel trimestre e azzerata in aprile
Operating free cash flow: 788 milioni di euro, con un incremento di 98 milioni di euro YoY (+14%)
Equity free cash flow: 466 milioni di euro, con un incremento di 110 milioni di euro YoY (+31%)
Indebitamento Finanziario Netto in riduzione di 923 milioni di euro nel trimestre e di 1,8 miliardi di euro YoY. Indebitamento Finanziario Netto After Lease: 21,7 miliardi di euro. Alla riduzione dell'indebitamento finanziario netto rettificato che ammonta a 26.745 milioni di euro al 31 marzo 2020 (in diminuzione di 923 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (27.668 milioni di euro), hanno contribuito, oltre ad una solida generazione di cassa operativa, ottenuta anche con ottimizzazione del capitale circolante, il deconsolidamento del debito della società Inwit (643 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019) che ha ampiamente compensato il sorgere del nuovo debito per locazioni finanziarie verso Inwit, ora società a controllo congiunto (368 milioni di euro) a fronte della contestuale chiusura di contratti di locazione finanziaria verso Vodafone (214 milioni di euro).
Ricavi da servizi: 3,7 miliardi di euro (-6,6% YoY). Il trend dei ricavi, oltre a risentire degli effetti del lockdown legato all’emergenza Covid, riflette la razionalizzazione del portafoglio prodotti e la maggior disciplina nei processi commerciali avviata lo scorso anno
EBITDA organico: 1,8 miliardi di euro (-7,5% YoY)
Concessa esclusiva ad un consorzio guidato da Ardian Infrastructure e partecipato da Canson Capital Partners per l’acquisizione di una quota di minoranza nella holding che deterrà la quota di TIM in INWIT
Prosegue la negoziazione in esclusiva con KKR per la valorizzazione della rete fissa passiva ? In Brasile proseguono le trattative per l’acquisizione del business mobile di OI da parte di TIM e Telefonica. Avviato il processo di selezione di partner per TIM Live nell’espansione della rete in fibra.
Raccomandazione MOLTO INTERESSANTE, target price a 0,47 euro
La prima trimestrale ha pagato le difficoltà generate dalla pandemia, ma TIM ha presentato una serie di novità positive nel corso del 2019 che non giustificano le attuali quotazioni. 1) il ritorno a sorpresa del dividendo per l'azione ordinaria dopo otto anni di digiuno. 2) una robusta generazione di cassa nel 2019 malgrado la debolezza del business domestico. 3) forte riduzione del debito. 4) Obiettivi di piano credibili e sostenibili. 5) si aprono anche scenari di possibile conversione delle azioni risparmio in ordinarie.
Di seguito i dati storici e prospettici elaborati da Websim/Intermonte

Azioni menzionate
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