SOURCESENSE: ANALISI FONDAMENTALE

Sourcesense [SOUS.MI] è stata costituita nel 2001. Il gruppo opera nel settore IT sui mercati italiano ed inglese, ed è leader nelle soluzioni cloud-native basate su tecnologie “Open Source”.
Il gruppo detiene la totalità di Sourcesense Digital, Sourcesense Technology e Sourcesense UK. Le controllate italiane sono dei centri tecnologici al servizio della capogruppo, senza un portafoglio clienti. Al contrario, quella inglese è un polo commerciale che gestisce un portafoglio proprio.
La società annovera come clienti aziende di primo piano, quali Poste Italiane, Enel e Il Sole24Ore
Azionariato
I principali azionisti del gruppo sono:
- Marco Bruni, presidente del consiglio di amministrazione, possiede circa il 50%;
- Marco Marzuoli, consigliere, quasi il 22%.
- Mercato: 29%
Modello di business
- I vantaggi del modello "Open Source"
Sourcesense si occupa della gestione diretta dell’intera catena del valore, aspetto che determina ricadute positive in termini di marginalità e fatturato. Rivestono un’importanza fondamentale le attività di ricerca e le metodologie applicate allo sviluppo dei servizi e dei prodotti.
L’approccio Open Source, adottato dalla società, consente di adattare i software alle specifiche necessità dei clienti. A differenza di quanto avviene con i software proprietari, che possono essere riformulati solo dal produttore e con tempistiche più dilatate, la tecnologia Open Source permette un intervento diretto e rapido.
- Le Service Line
Il gruppo opera attraverso 5 linee. Nell’ambito della linea Consulting offre consulenza, con l’obiettivo di instaurare un rapporto di fiducia e duraturo con il cliente.
La linea Solution si occupa della realizzazione dei progetti, avvalendosi del know how delle altre linee o apportando nuove conoscenze grazie alla gestione del singolo cliente.
La linea Cloud Services fornisce servizi ad alto valore aggiunto applicando le tecnologie “Best of breed” e accompagnando i clienti per tutto il ciclo di vita di un sistema.
Nell’ambito della linea Enterprice Apps, il gruppo progetta e sviluppa del App, utilizzando le conoscenze delle altre business line per elaborare nuove applicazioni e funzionalità.
La linea Subscriptions è trasversale a tutte le altre linee perché incrementa la visibilità del gruppo grazie alla notorietà dei marchi dei vendor, partner commerciali, e permette alla società di raggiungere grandi clienti offrendo ambienti operativi certificati.
Le macro attività del gruppo sono: ricerca e sviluppo, ideazione, produzione e sviluppo, comunicazione e marketing, analisi di mercato, commercializzazione e vendita, supporto, consulenza e monitoraggio post-vendita.
- Pilastri di crescita
La strategia di crescita di Sourcesense si basa su tre pilastri: il consolidamento della posizione nei mercati in cui già opera e in quelli a più alto tasso di crescita (come Cloud Services ed Enterprise Apps), internazionalizzazione, crescita per linee esterne.
Newsflow recente: lo sbarco in Borsa
La società ha iniziato le negoziazioni in Borsa, segmento AIM, il 12 agosto 2020
Il controvalore complessivo delle risorse raccolte attraverso l'Ipo, in caso di eventuale esercizio integrale dell’opzione di greenshoe (in aumento di capitale) è pari a 3,5 milioni di euro.
In questa fase sono state collocate, al prezzo di 1,30 euro ciascuna, 2.692.000 azioni, di cui 2.289.000 azioni di nuova emissione e 403.000 azioni nell’ambito dell’esercizio dell’opzione di over allotment.
La domanda complessiva è stata a quasi 2 volte l'offerta.
Il primo giorno di negoziazioni, il titolo ha chiuso con un rialzo del 50%.
Ultimi dati di bilancio
Il gruppo ha archiviato il 2019 con un fatturato pari a 15,5 milioni di euro, +20% su base annua (12,9 milioni di euro nel 2018).
L’Ebitda è stato pari a 1,7 milioni di euro (0,8 milioni).
L’Ebit ammonta a 1 milione di euro.
L’utile netto si è attestato a 0,5 milioni. Il debito finanziario netto ammonta a 1,4 milioni di euro (2,4 milioni di euro).
La semestrale 2020 sarà approvata il 28 settembre.
Pareri analisti
Integrae ha avviato la copertura sul titolo con Buy, target price a 5 euro.
Il prezzo obiettivo esprime un potenziale rialzo dell’81%.
La ricerca sottolinea il potenziale di crescita del mercato in cui la società opera. Si stima che, nei prossimi anni, la spesa delle aziende italiane in prodotti ICT raggiunga la cifra di 32,4 miliardi di euro.
Le categorie viste in maggior crescita sono Software e Servizi IT. Secondo le stime Assintel (Associazione nazionale imprese ICT), la spesa per Software passerà dai 6,5 miliardi del 2018 ai 8,3 miliardi del 2022, con un CAGR 18-22 pari al 6,4%.
Integrae stima che ricavi raggiungano, nel 2022, 22 milioni di euro, un Ebitda pari a 2,9 milioni di euro, Ebit a 2,2 milioni e profitti netti per 1,5 milioni.
Nella tabella sottostante i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Integrae Sim
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