SNAM - Analisi Fondamentale

Risultati 4Q23 solidi per Snam con ricavi e utili sopra le attese. Guidance FY24 confermata, con focus sull'efficienza energetica. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte. 

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di SNAM OUTPERFORM al giorno 15/03/24

Giudizio: Interessante

Prezzo: 4.48€

Target di lungo termine: 5.20€

Sintesi - Risultati 4Q23 Solidi; Guidance FY24 Confermata

Bottom line e generazione di cassa sopra le aspettative nel 4Q23. Ieri Snam ha rilasciato i risultati del quarto trimestre 2023 che, in termini rettificati, erano superiori alle nostre stime ed al consenso sia per il l'utile netto che per la generazione di cassa. I ricavi regolati (escl. costi energetici) si sono attestati a €674mn, in aumento del 5% su base annua, trainati dal CapEx e dall' investment deflator, così come dal contributo dato dagli incentivi basati sui risultati degli asset ammortizzati. Ciò è stato accompagnato da ricavi molto più alti del previsto nei nuovi segmenti, che sono saliti a €369mn dai €215mn registrati nel 3Q23. Tutto ciò ha portato ad un EBITDA rettificato di €555mn (+4% su base annua e 4% al di sotto delle nostre stime), mentre al di sotto dell'EBITDA, un buon contributo degli associates (al netto di voci one-off) ed un impatto minore delle minorities che ha portato l'utile netto rettificato a €126mn, in calo del 2% su base annua e del 15% sopra le nostre stime. Sul fronte dei flussi di cassa, il debito netto si è chiuso a €15,3bn, in aumento dal 3Q23 ma meglio del previsto, soprattutto considerando il CapEx di €962mn registrato nel trimestre. Infine, il management ha proposto un DPS per il 2023 di €0,282 euro, in linea con la dividend policy.

Outlook

Conferma della guidance per il 2024. Per quanto riguarda i numeri del 2024, il management ha confermato la guidance fornita a gennaio che prevede un EBITDA a €2,7bn, un utile netto rettificato a €1,18bn ed un debito netto a €17,6bn, includendo €2,9bn di CapEx.

Conference Call

Messaggi principali dalla Conference Call. Costo del debito: nel 2023 il costo medio del debito è aumentato dall'1,1% al 2,0%, mentre per il 2024 il management si aspetta che salga al 2,6%, anche se il gruppo lavorerà per ridurre questo aumento; Svalutazioni degli asset del biometano: le principali ragioni per la svalutazione di €186mn hanno a che fare con le condizioni del mercato per i sottoprodotti Forsu (capacità eccessiva degli impianti nel Nord Italia che porta ad una maggiore concorrenza per il sottoprodotto, qualità dei rifiuti organici inferiore alle aspettative che porta ad un aumento dei costi di smaltimento che si ritiene strutturale, mentre alcuni impianti hanno anche incontrato problemi tecnici); il management ha notato che il gruppo sta ora investendo in impianti agricoli, un'area con migliori rendimenti e condizioni di mercato; Energy efficiency: l'azienda aveva un backlog di €1,2bn a fine anno 2023 ed una raccolta ordini per l'anno fiscale di oltre €500mn, composto da contratti pluriennali con enti pubblici ed industriali, con una durata media di 7 anni. Con la fine del Superbonus, l'EBITDA del 2024 è previsto in calo di ca. €30mn, ma il management si aspetta un ritorno ai livelli del 2023 durante il piano.

Variazione nelle Stime

Stime e target price confermati. A seguito dei risultati completi del 4Q23 e della conferma delle prospettive per il 2024, stiamo sostanzialmente confermando i nostri numeri per il 2024-2025. Sottolineamo che le nostre stime per il 2025 incorporano una riduzione di 20bp per il WACC consentito nel business del trasporto e di una di 30bp per lo stoccaggio, in linea con le attuali aspettative del management.

La Nostra View

OUTPERFORM confermato; TP €5,20. Il piano recentemente presentato dalla società consentirà al gruppo di continuare a cogliere le tante opportunità a breve termine derivanti dai recenti sviluppi geopolitici, mentre cerca anche value-creation a lungo termine aiutando a stabilire l'Italia come un hub europeo chiave e avanzando il processo di transizione energetica. Il dividendo sembra sicuro e nel periodo del piano la società potrebbe beneficiare di circa €2,0bn di flessibilità finanziaria per cogliere nuove potenziali opportunità di investimento o operazioni di M&A. Il titolo mostra anche una valutazione attraente con un premio del 15% rispetto al RAB del 2024 ed un DY del 6,5%.



Azioni menzionate

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