SIT: ANALISI FONDAMENTALE
Sit [SITT.MI] è un gruppo attivo nel settore della produzione e commercializzazione dei controlli di sicurezza e regolazione degli apparecchi a gas.
La società, che impiega oltre 2mila dipendenti, opera a livello commerciale in 66 paesi.
Asset ed azionariato
Sit possiede 90 brevetti e distribuisce le sue attività in 6 stabilimenti produttivi, 4 centri di ricerca, 26 uffici commerciali, 1 Hub logistico.
Il 73,38% del capitale è posseduto da Sit Tecnologies. Le azioni proprie ammontano allo 0,67%, mentre il mercato dispone del 25,95%.
Modello di business
Il gruppo opera in due differenti mercati, ed è quindi suddiviso in due divisioni.
La divisione Heating, che genera l’80% dei ricavi circa, sviluppa e produce componenti e sistemi per il controllo della sicurezza, la regolazione e il rendimento degli apparecchi a gas destinati al riscaldamento domestico, degli impianti di cottura e ristorazione collettiva e degli elettrodomestici. Le attività svolte sono: innovazione e sviluppo di prodotto (la società ha investito in ricerca 11,2 milioni di euro nel 2019), acquisti globali e approvvigionamento, gestione della domanda e gestione del cliente. Le attività sono quasi tutte internalizzate, fattore che permette a Sit di avere il pieno controllo del processo e del prodotto finale.
La divisione Smart Gas Metering sviluppa e produce contatori per il gas con funzionalità anche remote di controllo, misurazione del consumo, lettura e comunicazione. Le attività della divisone si suddividono in: ufficio tecnico (che ha un ruolo di primo piano dato l’elevato contenuto tecnologico del prodotto), acquisti ed approvvigionamento, produzione e qualità, vendite e marketing. Anche queste funzioni sono quasi tutte svolte internamente.
Newsflow recente: nuovo stabilimento in Tunisia
Sit ha aperto un nuovo stabilimento in Tunisia. L’hub operativo è diviso in due siti ubicati nei pressi di Tunisi, e occupa un totale di 19mila metri quadri.
L’operazione ha un costo di circa 2 milioni, e favorirà la crescita della società nel segmento dell’elettronica. A livello economico, i benefici sono attesi già nella seconda parte dell’anno, per arrivare a regime alla fine del 2022. La presenza di Sit in Tunisia permetterà di ridurre considerevolmente il costo dei componenti in plastica.
Ultimi dati di bilancio
La società ha reso noto i risultati del primo trimestre 2020 che hanno mostrato:
- Ricavi consolidati pari a 73,4 milioni di euro (-8,9% rispetto al primo trimestre 2019);
- Vendite nella Divisione Heating per 56,4 milioni (-9,2% rispetto al primo trimestre 2019);
- Vendite nella Divisione Smart Gas Metering per 16,4 milioni (-7,3% rispetto al primo trimestre 2019);
- Ebitda consolidato pari a 8,9 milioni (-28,6% rispetto al primo trimestre 2019);
- Utile netto consolidato pari a 4,2 milioni pari al 5,7% dei ricavi;
- Posizione finanziaria netta pari a 101,6 milioni (91,6 milioni nel primo trimestre 2019) in luce del forte sostegno ai fornitori strategici della filiera produttiva italiana ed estera.
Pareri analisti
Ubi Banca conferma il giudizio Buy, target price a 7,55 euro
L’istituto ha ribadito la raccomandazione, limando il target price a 7,55 euro da 11,38 euro. Il prezzo obiettivo implica, rispetto a quello corrente, un potenziale rialzo del 60%.
Secondo Ubi, i risultati del primo trimestre dimostrano la resilienza del business di Sit, che ha subito una limitata erosione dei margini e conseguito utili positivi. Gli analisti si dicono quindi confidenti che la riduzione delle vendite e della marginalità, causata dell’epidemia da Covid-19, possa essere contenuta. Inoltre, il cosiddetto “Decreto Rilancio” varato dal Governo, potrà trainare il business.
Le stime di Ubi, che si basano sullo scenario base, vede, per il 2020 ricavi pari a 300,72 milioni di euro, un Ebitda pari a 31,48 milioni, e un Eps pari a 0,20 euro.
Nella tabella sottostante le cifre storiche (A) e prospettiche (E) elaborate da Ubi Banca
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Azioni menzionate
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