SESA - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.

Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 104.20€
Target di lungo termine: 152.00€
Analisi - Reazione eccessiva del mercato, il posizionamento del gruppo rimane sano.
Margine EBITDA del 4Q24 in linea con l'anno precedente, ma leggermente inferiore alle aspettative. Il 20 giugno, Sesa ha annunciato ricavi per l'anno fiscale conclusosi il 30 aprile 2024 pari a €3,21 miliardi, in aumento del 10,4% YoY. Guardando al 4Q (1 febbraio – 30 aprile 2024), i ricavi sono stati di €814,3 milioni, in aumento dell'11,4% YoY. Nel 4Q, tutte le linee di business hanno riportato una crescita positiva: VAD, a €582,9 milioni, è aumentato del 9,5% YoY, SSI, a €213,5 milioni, +6,3% YoY, e Business Services, a €30,8 milioni, +23,6% YoY. L'EBITDA trimestrale del gruppo è stato di €59,2 milioni, in aumento del 10,7% YoY grazie a un margine stabile, ma inferiore dell'8,6% rispetto alle aspettative, principalmente a causa di una minore redditività del segmento SSI. D&A al di sotto delle nostre previsioni, mentre le spese finanziarie (quasi raddoppiate su base annua) e il tasso di imposta erano entrambi più alti, portando l'utile netto rettificato trimestrale a €22,2 milioni, il 4,7% al di sotto della nostra stima e il 13,6% in meno anno su anno. In particolare, alla fine di aprile 2024, la posizione finanziaria netta era positiva per €2,7 milioni (dopo un impatto di €-48,1 milioni da IFRS16 e €-160,2 milioni dagli earn-out e opzioni put future di M&A), meglio del previsto. Il gruppo pagherà un dividendo di €1,00 per azione, corrispondente a un payout ratio del 20%.
Guidance del management FY24/25: i ricavi sono previsti in aumento del +5%/10% YoY e l'EBITDA in aumento del +5%/12.5% (+8.75%, nella fascia media rispetto a una precedente indicazione di +12.5%). Il management ha preferito adottare una posizione leggermente più prudente alla luce di un confronto che rimane difficile nel segmento VAD, di condizioni di mercato leggermente peggiori e assumendo un contributo puramente inerziale da M&A. L'utile netto rettificato è previsto in crescita tra il 2.5% e il 7.5%, ancora influenzato da significative spese finanziarie. Il factoring è diventato più costoso, ma il management ha confermato l'usuale approccio prudente sui crediti cartolarizzati, principalmente nel business VAD. La generazione di flussi di cassa dovrebbe rimanere solida.
Variazione nelle Stime
Abbiamo adeguato le nostre stime alla guidance fornita dal management, riducendo la previsione di ricavi dell'1,3% (ora puntando a una crescita del 5,9% YoY) e la nostra previsione di EBITDA del 6,2% (ora puntando a una crescita dell'8,1% YoY, vicino alla fascia media della guidance). Al di sotto dell'EBIT, stiamo aumentando le spese finanziarie (previste a €35.1 mn, in linea con l'FY23/24), portando a una crescita dell'EPS del 7,3%, coerente con le indicazioni del management. I miglioramenti attesi nelle spese finanziarie, a partire dal 2H, stanno guidando un'accelerazione della crescita dell'EPS a partire dal prossimo anno. Complessivamente, rispetto alle stime precedenti, stiamo riducendo le nostre assunzioni sull'EPS del 10,9%.
La Nostra View
BUY, target price a €152 (da €175). A nostro avviso, il mercato azionario ha reagito in modo eccessivo alla guidance più debole sulla redditività. Ci aspettiamo che a partire dal 2H, il gruppo recuperi un solido slancio degli utili, supportato anche dalla normalizzazione delle spese finanziarie. Negli ultimi anni, la società si è evoluta dal segmento VAD tradizionale verso attività a maggiore valore aggiunto (SSI e Business Services) che dovrebbero sostenere la crescita della redditività negli anni a venire. Il gruppo gode di una forte posizione di mercato grazie a un chiaro focus sulla tecnologia, con ricavi ben diversificati su una vasta base di clienti. La nostra valutazione è stata aggiornata per tenere conto delle nuove stime e dell'impatto ricorrente del factoring.
Azioni menzionate
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