SARAS: ANALISI FONDAMENTALE

Moratti scende sotto il 50%
La famiglia Moratti, azionista di riferimento del gruppo Saras [SRS.MI] ha concluso un collocamento di azioni del gruppo di raffineria, pari a circa il 10% del capitale, a 2 euro per azione.

Nel dettaglio, Massimo Moratti Sapa e Mobro spa hanno venduto 95,1 milioni azioni ordinarie. L'offerta includeva 47,55 milioni  azioni messe in vendita da MM Sapa e 47,55 milioni azioni messe in vendita da Mobro.
L'operazione è stata effettuata attraverso un accelerated bookbuilding rivolta a determinate categorie di investitori istituzionali. Come Sole bookrunner è stata incaricata Merrill Lynch International.

I due azionisti venditori detenevano prima dell'operazione congiuntamente il 50,02% del capitale di Saras.

Entrambi hanno confermato il proprio impegno nella società: continueranno a essere i suoi principali azionisti e le azioni che posseggono resteranno soggette al patto parasociale sottoscritto nel 2013 e successivamente rinnovato. Entrambi i soci hanno concordato un lock up (divieto di vendere) di 270 giorni sulle azioni ancora detenute.

saras.pngRisultati primo semestre 2018.

Saras ha chiuso il primo semestre con un utile netto reported pari a 81 milioni di euro, in crescita del 49% rispetto allo stesso periodo del 2017, grazie al segmento raffinazione.

I ricavi nel periodo balzano del 42% a 5,59 miliardi per effetto delle quotazioni petrolifere medie più elevate e alla crescente attività di compravendita di grezzi e prodotti petroliferi svolta dalla controllata Saras Trading, spiega la nota.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno è risultata positiva per 42 milioni di euro e, per l'intero anno, è attesa confermarsi positiva.

Quanto alle stime per l'anno corso, Saras vede margini di raffinazione positivi anche se in lieve calo rispetto al 2017. 

I margini di raffinazione dell'area Mediterraneo sono cresciuti  a +3,60 dollari al barile a inizio settembre dal precedente 3,0 dollari

Nel commentare i risultati, il presidente Massimo Moratti ha dichiarato: "Nella seconda parte dell'esercizio la raffineria potrà operare a pieno regime, in assenza di interventi manutentivi programmati di rilievo, ed ottenere risultati in crescita rispetto a quelli del primo semestre".

Raccomandazione NEUTRALE, target price 1,70 euro.

Margini ancora su livelli buoni. Le nostre attuali stime sono basate su assunzioni  di margini pari a 2,4 dollari al barile. Manteniamo una visione cauta a causa di una possibile contrazione dei margini dopo la driving season.

Saras rimane uno dei titoli più interessanti di Piazza Affari per l'elevato dividendo. Sulla proiezione di quest'anno si sfiora il 45,5 (BTP 10 anni 3,0%).

Di seguito i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte

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Azioni menzionate

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