RECORDATI - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 50.80€
Target di lungo termine: 57.00€
Prossimo Evento: Risultati Preliminari FY23
Disponibili il 22 Febbraio 2024
RECORDATI - Performance 12M
Anteprima 4Q. I risultati del quarto trimestre dovrebbero confermare l'eccellente slancio dell'azienda grazie a forti performance in tutti i settori, con una crescita robusta sia nel segmento S&PC che in quello RRD e la conferma di margini leader nel settore. Prevediamo un fatturato 4Q a €525 milioni, EBITDA rettificato a €173 milioni (margine del 32,8%) che riflette la stagionalità relativa ad una maggiore spesa R&D nel 4Q. Nonostante le maggiori pressioni valutarie (circa 5pp, principalmente a causa della svalutazione della Lira Turca), l'azienda sembra ben impostata per raggiungere i target annuali nella parte alta degli intervalli per i ricavi (€2,05-2,09 miliardi; nostra previsione/consenso a €2,08 miliardi), EBITDA rettificato (€750-770 milioni; nostra previsione €768 milioni, consenso €770 milioni) con un margine di circa il 37% (nostra previsione 36,9%, consenso 37,0%), e utile netto rettificato (€490-500 milioni, nostra previsione €503 milioni, consenso €490 milioni). Il debito netto dovrebbe attestarsi a €1,54 miliardi, circa 2 volte l'EBITDA, come indicato dal management. Alla pubblicazione dei risultati finali (19 Marzo) ci aspettiamo che venga proposto un DPS finale di €1,25 per azione, di cui €0,57 già pagati a Novembre.
Prospettive FY24: nuovi obiettivi attesi
L'azienda dovrebbe fornire nuovi obiettivi per il 2024 che dovrebbero essere coerenti con la traiettoria implicita degli obiettivi per il FY25. Attualmente prevediamo ricavi FY24 a €2,28 miliardi (in linea con il consenso), in aumento del 10%; EBITDA rettificato a circa €839 milioni (consenso €845 milioni) con un margine del 36,7% (consenso 37,1%); e utile netto rettificato a €544 milioni (consenso €557 milioni). Il margine lordo rettificato dovrebbe essere impattato da un maggior costo del venduto (COGS) legati alle vendite indirette di Combodart/Avodart, ma senza impatto sull'EBITDA.
Prospettive FY25: possibile un aggiornamento per includere il potenziale degli M&A non annunciati
L'azienda è ben posizionata per superare gli obiettivi del 2025 (>€2,4 miliardi di vendite, margine ±37%) basandosi interamente sul portafoglio di attività esistente (incluso l'incremento delle vendite da Avodart/Combodart, che stimiamo raggiungerà circa €100 milioni nel FY25 da €18 milioni nel FY23), con ulteriori potenziali miglioramenti derivanti da operazioni di M&A non annunciate sia in S&PC che in RRD. Questo potrebbe giustificare il probabile aggiornamento degli obiettivi attuali. Attualmente prevediamo un fatturato FY25 di €2,41 miliardi (consenso €2,40 miliardi) con un margine del 36,9% (consenso 37,1%). La direzione rimane impegnata a: i) promuovere la crescita organica del portafoglio attuale; ii) perseguire operazioni di M&A accrescitive e corporate development mirate (dando priorità alle opportunità in RRD, in particolare nei settori Onco ed Endo); iii) cogliere le opportunità per rafforzare la pipeline proprietaria esistente; iv) mantenere margini leader nel settore (circa ±37%); v) mantenere una politica di allocazione del capitale chiara e disciplinata
Modifica delle Stime
Abbiamo apportato alcune modifiche minori, con un impatto modesto sull'EPS.
Valutazione e Prezzo Obiettivo
Valutazione Valutazione NEUTRA confermata, obiettivo ancora €57. Con stime praticamente invariate, lasciamo il nostro TP basato sul DCF a €57. Il limitato potenziale di apprezzamento rispetto ai prezzi attuali (+12%) e il recente rally del titolo ci spingono a mantenere un approccio prudente (NEUTRA). I rischi di rialzo possono derivare da operazioni di M&A per asset di alta qualità e/o da possibili mosse/uscite del fondo CVC 6 anni dopo il suo ingresso in Recordati. Al nostro obiettivo, il titolo scambierebbe a 22x P/E’24 (attualmente circa 19x rispetto ai pari europei di specialità a 17-18x, media storica 5 anni 21x). Nonostante la valutazione non attraente, ci piace ancora la storia azionaria: il gruppo è ben posizionato per beneficiare della continua crescita esterna e dell'espansione del suo franchising RRD nell’interessante segmento endocrinologico/oncologico, e per trarre vantaggio di una performance organica visibile attraverso una pipeline di prodotti ben gestita e diversificata nei settori S&PC e OTC.
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