RAI WAY - ANALISI FONDAMENTALE

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di RAI WAY - 17/07/23

Giudizio: Molto Interessante

Prezzo: 5.21€

Target di lungo termine: 7.40€

Performance finanziaria del secondo trimestre 2023

I risultati del secondo trimestre 2023 di RAI WAY, attesi per il 27 luglio, dovrebbero mostrare una tendenza sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente. Il fatturato principale dovrebbe attestarsi a 68 milioni di euro (11,3% in più rispetto al secondo trimestre dell'anno precedente, 12,8% in più rispetto al primo trimestre e 4,9% in più rispetto al quarto trimestre). Questo risultato è supportato dalle entrate derivanti da RAI, che ammontano a 57,6 milioni di euro (un aumento del 10%), riflettendo l'indicizzazione all'IPC (+11,5% registrato a novembre 2022). Tuttavia, questo incremento è parzialmente compensato dalla cessazione di un servizio radio minore a partire dal terzo trimestre. Nel complesso, ci aspettiamo che il fatturato di quest'anno sia di circa 2-3 milioni di euro in meno rispetto all'anno precedente. Nel complesso, le entrate di terze parti dovrebbero essere simili al trimestre precedente (10,3 milioni di euro, stabili rispetto al trimestre precedente), grazie al nuovo business dei MUX regionali, all'indice dell'IPC e alla tendenza favorevole degli FWAPs e dei radiodiffusori.

Aumento significativo dell'EBITDA

Prevediamo che l'EBITDA rettificato aumenti del 16% a 45,0 milioni di euro, con un margine del 66,2% (280 punti base in più rispetto all'anno precedente). Questo risultato è favorito da un confronto più favorevole sui prezzi dell'energia, che nel secondo trimestre di quest'anno ammontano a circa 3 milioni di euro rispetto ai 5,3 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Ci aspettiamo che questa tendenza continui anche nel terzo trimestre, in quanto corrisponde al picco dell'anno scorso, quando abbiamo registrato un valore di 8,7 milioni di euro. Nonostante un calo del capitale circolante netto nel secondo trimestre, prevediamo che gli utili rettificati per il primo semestre 2023, pari a 62 milioni di euro, siano interamente assorbiti dai dividendi (74 milioni di euro) e dagli investimenti di sviluppo (15 milioni di euro). Ciò porterà l'indebitamento netto a 140 milioni di euro (rispetto ai 105 milioni di euro alla fine del 2022), con un rapporto di indebitamento su EBITDA rettificato degli ultimi 12 mesi pari a 0,8x.

Speculazioni sulla fusione con EI Towers

Secondo recenti voci di stampa (La Repubblica, 6 giugno), il progetto di fusione tra RAI WAY ed EI Towers è tornato all'ordine del giorno con il supporto del governo Meloni. Dopo il rinnovo dei consigli di amministrazione di RAI (il principale azionista di RWAY con il 65%) e RWAY, il CEO Cecatto di RWAY dovrebbe convocare una riunione del consiglio per spiegare i vantaggi industriali del progetto e successivamente contattare l'azionista di controllo di EI Towers (F2i 60%, MFE 40%). Secondo il giornale, si stima che la fusione porterebbe a sinergie di costi annuali di circa 30 milioni di euro e alla possibilità che l'entità combinata eroghi un maxi dividendo che rilascerebbe nuove risorse finanziarie per RAI e consentirebbe al Ministero delle Finanze di incassare la propria quota. Più recentemente, Corriere Economia (3 luglio) ha riportato le aspettative di mercato per un dividendo straordinario, a seguito della fusione, di 0,5-0,75 miliardi di euro (superiore alla nostra previsione di 0,4-0,5 miliardi di euro).

Prospettive per il periodo 2023-2025

Stiamo revisionando le nostre previsioni per il periodo 2024-2025 per includere un'indicizzazione all'IPC dell'1% (precedentemente al 2%) e piccoli aggiustamenti al mix delle entrate, ampiamente compensati dall'efficienza dei costi. Tuttavia, sottolineiamo che le previsioni a medio termine dipendono crucialmente dalle aspettative sull'IPC e dalle tendenze dei costi dell'energia. Attualmente, i futures indicano un prezzo dell'energia di circa 143 euro/MWh per gennaio 2024 e 123 euro/MWh per gennaio 2025, rispetto ai circa 100-114 euro/MWh per agosto-settembre 2023. Inoltre, le previsioni dipendono anche dal momento delle nuove iniziative sui data center. La nostra previsione di utile netto include un aumento di 2 milioni di euro di spese finanziarie, che comporta una riduzione dell'EPS rettificato dell'1% e del RFCF 2024-2025 del 2%. Confermiamo la raccomandazione di acquisto per RAI WAY, con un nuovo target price di 7,4 euro. Il nostro nuovo target price riflette un fair value di 6,4 euro dal nostro modello DCF (implying 11x 2023E EV/EBITDA) e un ulteriore potenziale di crescita derivante dalle sinergie con EIT (circa 0,6 euro/azione) e dall'Hyperscale datacenter (0,4 euro/azione). RWAY attualmente è scambiata a 9x 2023E EV/EBITDA, con uno sconto del 50% rispetto ai principali concorrenti, e offre un interessante rendimento RFCF del 2023 dell'8%. Rimaniamo positivi sul titolo, che continua a beneficiare dell'attrattiva speculativa della potenziale fusione con EI Towers. Inoltre, le indicazioni dell'azienda per i prossimi 3 anni, che confermano il ruolo della televisione tradizionale (l'Italia rimarrà un mercato principalmente in chiaro) e l'analisi delle opportunità strategiche nei settori adiacenti (progetto DC con un TIR superiore al 10%) ci spingono a mantenere un atteggiamento positivo. Inoltre, RWAY ha solidi fondamentali (visibilità a lungo termine grazie all'accordo con RAI, indicizzato all'IPC al 100% senza tetto massimo o minimo), un basso rischio (leva finanziaria limitata) e un interessante rendimento dei dividendi (6%).



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