Prysmian - La guidance per il FY sarà probabilmente aumentata

Prysmian prevede un aumento dell'EBITDA per il 2025 grazie a benefici tariffari su rame e alluminio, una forte performance nel settore 'Digital Solution business' e la gestione di impianti.

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

03/10/25

Target di lungo termine

85.00€

Potenziale upside

-3.41%

Giudizio

NEUTRAL


Prysmian pubblicherà i risultati del 3Q25 prima dell'apertura dei mercati il 30 ottobre. Durante la pre-chiusura con gli analisti della sell side tenutasi ieri, il management ha accennato a un probabile aggiornamento al rialzo della guidance EBITDA per il  FY2025, che era già stata leggermente aumentata (punto medio +2% a 2.30 miliardi - 2.38 miliardi di euro) insieme ai risultati del primo semestre 2025 a luglio.

Analisi

Sono due i principali driver dell'outperformance rispetto alla base di luglio: la struttura dei dazi sul rame annunciata dal Presidente degli Stati Uniti il 30 luglio (non riflessa nella guidance precedente), che colpisce il valore del cavo e non il contenuto di rame, rappresenta un beneficio materiale per Prysmian rispetto ai concorrenti che mancano di produzione locale. Ciò si traduce in un'opportunità di trade-off che consente di vincere quote di mercato mantenendo i margini e/o la possibilità di aumentare i prezzi in segmenti di mercato specifici senza impatto sui volumi. Inoltre, l'estensione dello stesso principio tariffario alla catena del valore dell'alluminio porta benefici ancora maggiori per il gruppo, poiché il management ha spiegato che gli importatori possiedono il 15-20% del mercato dei cavi in rame, che sale al 30% nel caso dell'alluminio (Prysmian è più integrata verticalmente e ha un contenuto locale più elevato rispetto ai concorrenti). Questo vantaggio sosterrà il 3Q25 ma sarà ancora più evidente nel 4Q25 poiché i dazi su rame/alluminio sono stati introdotte nelle prime tre settimane di agosto (2 agosto per il rame e 18 agosto per l'alluminio).

Il secondo fattore di miglioramento rispetto alle guidance di luglio è il 'Digital Solution business' (data centre), dove Prysmian ex-Channell sta performando meglio del previsto e il contributo da Channell sarà più elevato rispetto a quanto inizialmente previsto, sia in termini di volumi che di margini (earn-out da 200 milioni di dollari da pagare nel 2026). Commenti sugli altri settori: Transmission sta guidando la crescita organica del gruppo mantenendo margini elevati (in linea con le aspettative complessive, con un limitato incremento rispetto alla guidance). I volumi di Power Grids sono solidi, ma non sono previsti cambiamenti significativi sui margini trimestre su trimestre. All'interno di Electrification, E&I è forte (beneficio tariffario discusso sopra), mentre Specialty Cables rimane un punto debole, sebbene limitato a due segmenti specifici: automotive e elevators (quest'ultimo esposto al mercato delle costruzioni residenziali). Di conseguenza, Prysmian sta chiudendo alcuni impianti, soprattutto automotive in Messico. L'uscita da YOFC beneficerà il debito netto di 562 milioni di dollari, con la plusvalenza registrata nel 3Q25.

Variazione nelle stime

Aggiornamento stime: Alla luce delle indicazioni del management, stiamo aumentando l'EBITDA per il FY25-27E del 5% (a 2.44 miliardi di euro nel FY25E rispetto alla guidance attuale di 2.34 miliardi di euro), l'EPS dell'8% (a 3.74 euro nel FY25E) e il FCF del 7% (1.12 miliardi di euro nel FY25E rispetto alla guidance attuale di 1.04 miliardi di euro).

La view degli analisti

Giudizio: NEUTRAL confermato; TP a 85 euro da 74 euro. Stiamo alzando il nostro TP a 85 euro (10.0x EV/EBITDA sulle stime medie riviste FY26-27E) da 74 euro (10.0x EV/EBITDA FY26E). Al target, valutiamo Prysmian a un EV/EBITDA forward a 1 anno di 11.5x (un premio del 25% rispetto alla sua storia decennale) e un P/E forward a 1 anno di 19.5x (un premio del 30% rispetto alla storia decennale). Prysmian è un asset di qualità con una generazione di FCF sana, una presenza globale e un posizionamento tecnologico forte. È esposta ai driver strutturali della domanda di cavi nei prossimi anni (elettrificazione, AI/data centres, aggiornamento delle reti elettriche), che supportano multipli superiori ai livelli storici. I rischi per la nostra valutazione includono un ulteriore aumento delle stime derivante dai guadagni di quota di mercato negli Stati Uniti. Recentemente il CEO ha detto che si sta considerando una doppia quotazione negli Stati Uniti, sebbene non siano state fornite indicazioni sui tempi.


Azioni menzionate

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