PRYSMIAN: ANALISI FONDAMENTALE

Prysmian [PRY.MI] ha chiuso il primo semestre 2019 con utili e ricavi in crescita e ha confermato la guidance per l'intero anno. In dettaglio:
L'utile netto è più che raddoppiato, passando a 192 milioni di euro da 80 milioni del primo semestre 2018.
L'Ebitda adjusted si attesta a 521 milioni (+26,2%) includendo 21 milioni derivanti dall'impatto positivo dell'applicazione del nuovo principio contabile Ifrs 16 con efficacia 1 gennaio 2019.
I ricavi ammontano a 5,85 miliardi, con una variazione organica positiva pari all'1,9% sostenuta in particolare dal Business Telecom (+7,9%).
Il gruppo prevede di realizzare nell'esercizio 2019 un Ebitda rettificato compreso nell'intervallo 950-1.020 milioni (escluso l'impatto derivante dall'applicazione dell'Ifrs 16 stimato in circa 40 milioni su base annua), in significativo miglioramento rispetto a 767 milioni registrati nel 2018.
Indicazioni di settore deludenti.
Corning ha tagliato le previsioni di ricavi nella divisione cavi per Tv e comunicazioni ottiche. Corning ha affermato che diverse importanti società di telecomunicazioni hanno ridotto la previsione di investimenti nei cavi e nell'installazione di reti in fibra ottica per le abitazioni. Corning ora prevede una moderata contrazione dei ricavi nel segmento comunicazioni ottiche, tra il -3% e il -5%. In precedenza si aspettava un moderato aumento.
Si temono ricadute negative per le attività di Prysmian che genera il 31% dell'EBITDA dell'esercizio 2019 nel settore delle telecomunicazioni (cavi in fibra e ottici). Nelle telecomunicazioni, la suddivisione geografica di Prysmian è la seguente: EMEA 53%, USA 28%, Latam 11%, Asia 9%.
Inoltre, si teme che l'eccesso strutturale di capacità nel segmento cavi in Cina comporti pressioni sui prezzi anche in Europa e negli Stati Uniti.
Raccomandazione POCO INTERESSANTE, target price 18 euro.
In base a quanto emerso dai risultati e dalle indicazioni del settore, abbiamo confermato la visione cauta sull'outlook 2019.
Il management ha espresso qualche preoccupazione su:
1) crescente competizione nel segmento cavi sottomarini,
2) competizione sul mercato sudamericano di concorrenti cinesi,
3) insoddisfacente marginalità della neo-acquisita General Cable.
Per queste ragioni e per la prudenza espressa dallo stesso management preferiamo mantenere un approccio cauto.
Nella tabella riassuntiva i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte
www.websim.it
Prysmian punta a rafforzarsi nel mercato dei cavi e dei sistemi per l'eolico off-shore, lo ha spiegato il vicepresidente esecutivo dell'unità di business Progetti dell'azienda Hakan Ozmen. Gli investimenti nel "green" sono uno dei target dichiarati della nuova Commissione Europea.
Azioni menzionate
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