POSTE ITALIANE - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 9.68€
Target di lungo termine: 10.40€
Risultati 3Q 2023, guidance sull'EBIT rivista al rialzo a 2.6bn da 2.5bn
Nel complesso, i risultati del 3Q23 di Poste Italiane sono stati in linea con le nostre stime. I ricavi del gruppo sono aumentati del 4% su base annua a €2,8 miliardi, principalmente grazie al contributo delle divisioni Mail, Parcel & Distribution e Payments and Mobile. L'utile operativo del gruppo è diminuito del 18% su base annua a €539 milioni ed è stato influenzato da costi del personale più elevati (+9% su base annua) tenendo conto di un bonus una-tantum per i dipendenti di €90 milioni, escludendo il quale l'utile operativo è diminuito del 4,3% su base annua. L'utile netto del gruppo è diminuito del 16% su base annua a €382 milioni e l'utile netto adjusted (escluso il bonus una tantum per i dipendenti) è diminuito del 2% su base annua.
In attesa del nuovo Piano Strategico a Marzo 2024
Il management di Poste Italiane ha annunciato la presentazione del nuovo Piano Strategico il 20 marzo 2024. Accogliamo con favore la notizia perché pensiamo che l'annuncio di nuovi obiettivi potrebbe essere un element positivo per il titolo.
Indicazioni dalla conference call
(i) nessun commento da parte dell'AD sulla possibile collocazione di una quota di partecipazione da parte del Tesoro, ma ritiene che un ampliamento del flottante potrebbe aumentare l'attrattività del titolo per gli investitori istituzionali; (ii) le negoziazioni con i sindacati per il rinnovo del contratto di lavoro sono ancora in corso e non sono state fornite indicazioni sull'eventuale impatto sui costi. L'obiettivo principale per Poste è spostare il business di Mail & Parcel verso un nuovo modello di distribuzione potenziando le consegne B2C; (iii) il management continua a ritenere adeguata la cifra di €320 milioni accantonata nel 2022 in relazione a potenziali crediti d'imposta ecobonus potenzialmente problematici; (iv) la revisione della stima al rialzo per l’EBIT è stata guidata da migliori risultati di Mail & Parcel. Nessun cambiamento finora per quanto riguarda gli obiettivi di utile netto e dividendi.
Aggiornamento nelle stime
Riconosciamo che PST sta ottenendo risultati positivi in termini di disciplina dei costi e beneficia di volumi positivi nel segment pacchi e aumenti di prezzo nelle segmento postale. Questa performance motiva la revisione della previsione per l'FY23 e consentirà di raggiungere il pareggio operativo già nel 2023 per la divisione che è stata un peso per il gruppo per molti anni. Di conseguenza, ora ci aspettiamo un risultato leggermente positivo di €3 milioni per MP&D mantenendo le aspettative sostanzialmente invariate per le altre divisioni, con risultati positivi previsti per Payments & Mobile e tendenze piatte per i Servizi Finanziari e Assicurativi. Per l'FY23, l'EBIT è previsto a €2,6 miliardi, in linea con le indicazioni della società, mentre la stima dell'utile operativo per l'FY24 è aumentata di circa il 4%. Una revisione più dettagliata delle nostre aspettative e della politica dei dividendi avverrà prima della presentazione del piano aziendale il 20 marzo 2023.
Posizione neutrale, TP €10.4 invariato
NEUTRALE, TP €10.4 invariato. La rinegoziazione dell'accordo di lavoro con i sindacati e dell'accordo di distribuzione del risparmio postale con CDP sono due pietre miliari fondamentali per il nuovo piano aziendale e le prospettive di redditività del Gruppo. PST non ha beneficiato pienamente del rialzo tassi sul margine di interess le banche retail ma ha dimostrato una buona resilienza della raccolta in prodotti assicurativi e AM rispetto al resto del settore. Il dividendo rimane un sostegno, ma vediamo un potenziale limitato al rialzo sulle stime in attesa del rinnovo degli accordi sopra menzionati e quindi manteniamo la nostra posizione NEUTRALE sul titolo e TP a €10.4ps.
Azioni menzionate
Advertisment

