Pharmanutra - Forte slancio e continuo investimento in crescita
Nel 1Q25, l'azienda ha registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi, con solide performance internazionali. Confermato l'outlook per il FY25.
- Data studio
- 13/05/25
- Target di lungo termine
- 84.00€
- Potenziale upside
- 56.42%
- Giudizio
- BUY
Data studio
13/05/25
Target di lungo termine
84.00€
Potenziale upside
56.42%
Giudizio
BUY
I risultati del 1Q25. La società ha registrato una solida performance nel primo trimestre, con una crescita a doppia cifra del fatturato – una piacevole consuetudine, come sottolineato dal management – e ha proseguito il proprio ciclo di investimenti di lungo periodo. Nel trimestre sono stati sostenuti circa €2 milioni di costi straordinari per supportare l'espansione di nuove linee di business, in particolare negli Stati Uniti, in Spagna e nella divisione Cetilar Nutrition. Tali costi hanno completamente assorbito il contributo positivo di €1.1mn sulla topline, determinando una limitata diluizione della profittabilità (EBITDA margin al 18.7%, -2pp YoY, ma +0.3pp rispetto alle nostre stime), in linea con l’outlook delineato per l’anno. I ricavi netti, già comunicati in occasione della STAR Conference del 25 marzo, si sono attestati a €26.3mn (+11.2% YoY), trainati dall’andamento dei mercati internazionale (+18.5% YoY), mentre i ricavi domestici sono cresciuti del 7.5% (+4.4% al netto di Akern). Nonostante un aumento del 15% dei costi operativi, legato all'incremento dei volumi e agli investimenti realizzati nelle nuove aree di business, l’Adj.EBITDA è rimasto stabile a €4.9mn (+2% rispetto alla nostra stima), a supporto della generazione di cassa operativa (€2.1mn) e della posizione finanziaria netta (positiva) migliorata a €8.1mn (+€2.5mn rispetto a fine 2024, +€2.1mn rispetto alle nostre stime).
Analisi
Un solido slancio è stato registrato attraverso le principali famiglie di prodotti. Sideral ® (65% delle vendite nette) è cresciuto del 9.3% YoY (rispetto a +7.8% nel 4Q), confermando la sua leadership di mercato in Italia con una quota valore del 52.6% (-0,3pp YoY) e una quota volume del 46.8% (+0.2pp YoY). Apportal ® (9%) è aumentato dell'8.9% YoY (4Q: +9,3%), guadagnando quote di mercato con una quota volume del 4.4% e una quota valore del 6.4% (entrambe +0.2pp YoY). Ultramag ® (2%) è più che raddoppiato YoY, raggiungendo 0.5 milioni di euro di ricavi. Cetilar® (9.5%) è rimasto sostanzialmente stabile (-3.5% YoY), ma ha rafforzato la sua posizione in un mercato in crescita, con quote volume e valore rispettivamente al 3.3% e 4.6% (entrambe +0.2pp YoY). Akern (apparecchiature mediche, 8% delle vendite) è aumentato del 44% YoY a 2 milioni di euro di ricavi, guidato quasi interamente dal mercato italiano e supportato dal trasferimento di alcuni ordini dal 4Q al 1Q.
Tono fiducioso durante la conference call. La guidance per l’intero esercizio 2025 è stata confermata: crescita ricorrente in linea con il 2024, forte generazione di cassa a supporto dei nuovi progetti, seppur con una lieve contrazione dei margini. Il piano di espansione negli Stati Uniti procede, con i primi risultati attesi nel 2H; nessun impatto atteso da eventuali dazi USA. L’inclusione recente del ferro sucrosomiale nelle linee guida dell’OMS non ha avuto effetti nel primo trimestre, ma dovrebbe supportare i volumi futuri di Sideral®. Il lancio della vitamina B12 – molto simile a un farmaco da prescrizione – ha sovraperformato la vitamina D3, che si confronta con un mercato più affollato. Proseguono senza sosta gli sforzi in R&D — da tenere d’occhio
Variazione nelle stime
Cambio nelle stime. Confermiamo le nostre previsioni di ricavi per il periodo 2025–2027, ma stimiamo ora un calo dei margini di 1.5pp YoY quest’anno (rispetto al precedente -0.4pp YoY), per riflettere un aumento più spinto degli investimenti nelle nuove iniziative. Questo ci porta a una revisione al ribasso del 4% dell’EBITDA 2025, ora atteso a €33mn, e a un taglio del 5% dell’EPS.
La view degli analisti
Giudizio: BUY confermato; nuovo target 84 euro (da 87 euro). Confermiamo il rating BUY e limiamo il TP da €87 a 84. Il mercato potrebbe presto rivalutare una solida storia di crescita strutturale, se i prossimi trimestri dovessero offrire maggiore visibilità sulle iniziative strategiche, soprattutto in USA e Cina, dove il management punta a una forte espansione delle vendite entro 3 anni (USA: €15–18mn nel FY27 vs €2mn nel FY25; Cina: €12– 15mn vs €5–7mn). Se tali obiettivi saranno raggiunti, riteniamo che il titolo possa più che raddoppiare, superando i €100 per azione in arco piano. Ulteriore upside potrebbe arrivare da eventuali operazioni di M&A: stimiamo una firepower di circa €80–100 milioni, assumendo un releverage in area 2–2.5x l’EBITDA. Sulla base delle nostre nuove stime, il titolo tratta a 26x P/E sul FY25 (vs 27x BioGaia) e 24x sul FY26 (vs 23x BioGaia).
Azioni menzionate
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