PHARMANUTRA - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di PHARMANUTRA - 07/11/23

Giudizio: Molto Interessante

Prezzo: 50.40€

Target di lungo termine: 75.00€

Risultati terzo trimestre 2023 

I risultati 9M23 hanno superato le nostre stime su tutta la P&L. Come previsto, i trend del 9M sono rimasti solidi (vendite +18,5%) nonostante un rallentamento temporaneo delle vendite trimestrali (1Q: +25,3%, 2Q: 24,7%, 3Q: +6,0%), dovuto principalmente a un confronto difficile con l'anno scorso.

Andamento delle Vendite

Il rallentamento YoY nelle vendite di Apportal® (9M: -3,3%, 3Q: -19,6%), in linea con il trend generale del mercato dei prodotti topici, si è verificato con l'attenuarsi dell'impatto del Covid-19. La linea SiderAL® (72% delle vendite di prodotti finiti) ha confermato la sua leadership nel mercato degli integratori a base di ferro con una quota di mercato del 53,6% e vendite in aumento del 17% nel 9M (+11% nel 3Q), mentre le vendite della linea Cetilar® (10% delle vendite) sono aumentate circa del 22% nel 9M (+14% nel 3Q). Le entrate domestiche sono cresciute del 16,3% mentre le vendite all'estero sono aumentate del 24,3%. Akern ha contribuito con 3,6 milioni di euro di vendite, circa il 5% del totale.

EBITDA e Debito Netto

L'EBITDA rettificato è stato di 19,0 milioni di euro (-3,3% YoY) con un margine del 26,6% sulle vendite nette, in calo di 5pp YoY per riflettere i costi di avviamento di nuovi progetti (circa 3 milioni di euro), ovvero costi di reclutamento, costi del personale, consulenza amministrativa e commerciale, e costi di marketing. Escludendo i costi di avviamento, il margine EBITDA rettificato sarebbe del 30,5%, sostanzialmente in linea con l'anno precedente. Il FCFO di 3,2 milioni di euro era in linea con le nostre ipotesi, influenzato dai costi differiti e dall'implementazione della strategia di acquisto sulle scorte. Il debito netto è rimasto invariato rispetto al 1H a circa 10 milioni di euro a seguito dell'assorbimento di circa 8 milioni di euro di NWC, maggiori CapEx (circa 12,3 milioni di euro, principalmente per la nuova sede), dividendi (7,7 milioni di euro), riacquisti (1,6 milioni di euro) e l'acquisto di crediti fiscali (4,2 milioni di euro).

Toni fiduciosi del management durante la conference call

Il management è soddisfatta del consenso attuale per FY23 (vendite di 98 milioni di euro e EBITDA di 24 milioni di euro) ed è estremamente ottimista per il 2024, prevedendo una solida crescita sia in Italia che all'estero. Per il 4Q23, la direzione si aspetta il trimestre più alto di sempre in termini di vendite internazionali, guidato da una concentrazione di ordini, mentre le tendenze in Italia dovrebbero allinearsi con quelle del 9M23. Commenti molto rassicuranti sull'ambiente macroeconomico, senza cambiamenti osservati nella fiducia complessiva dei consumatori tra le categorie di prodotti. Anche i prodotti più orientati al consumatore, come Cetilar e Apportal, rispetto a quelli orientati al medico come Sideral, stanno sperimentando tassi di crescita elevati grazie a livelli molto elevati di fedeltà dei consumatori. Su Cetilar, l'azienda è vicina a raggiungere il suo obiettivo annuale di circa 1 milione di unità vendute in Italia. Apportal ha subito la fine della pandemia, con vendite al picco nel 2022 grazie alla sua efficacia nel trattare la stanchezza post-Covid, ma questo è stato compensato dalla soddisfazione complessiva del cliente, portando a vendite quasi piatte nel 9M.

Aggiornamento delle Stime e Conferma dell'Acquisto

Stiamo lasciando invariate le nostre stime 2023-25, mentre aumentiamo il debito netto YE23 di circa 5 milioni di euro per tenere conto di ipotesi più prudenti sulla dinamica del NWC del 4Q.

Raccomandazione di acquisto confermata

Il nuovo target di 75€ (da 87€). Alla luce dei solidi risultati del 9M, ribadiamo la nostra valutazione di ACQUISTO e riduciamo il nostro TP basato sul DCF a 75€ per riflettere un aumento di 50 punti base nel tasso privo di rischio. Il 2023 si preannuncia come un anno di transizione, ma riteniamo che la recente sotto-performance del titolo sia ingiustificata: crediamo che il mercato sia pronto a dare un'altra occhiata a una storia di massiccia crescita strutturale a lungo termine, soprattutto se inizia a emergere una certa visibilità nel prossimo futuro. Sulla base delle indicazioni fornite dalla direzione durante il recente Investor Day, nuove opportunità di business potrebbero sbloccare una crescita aggiuntiva significativa sia nel fatturato (CAGR 2022-30 +19% vs. +11% organico) che nell'EBITDA (CAGR +20% vs. 13% organico), risultando in un enorme potenziale di crescita a lungo termine fino a 90-100€/azione oltre al nostro TP. Sull'attività esistente, PHN sembra molto ben posizionata in un settore in costante crescita grazie alla sua indiscussa leadership negli integratori orali solidi a base di ferro, alle elevate barriere all'ingresso dovute alla protezione IP, e a un impegno incessante nella R&S.



Azioni menzionate

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