OMER - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Interessante
Prezzo: 3.11€
Target di lungo termine: 4.40€
OMER - Risultati del primo semestre 2023 migliori delle aspettative
I risultati del primo semestre 2023 di OMER sono stati leggermente migliori delle aspettative. L'azienda ha riportato un solido primo semestre, con numeri operativi leggermente superiori alle previsioni. I ricavi del primo semestre sono stati di €33,0 milioni (rispetto ai €33,0 milioni previsti), in aumento del 6% rispetto all'anno precedente, grazie alla buona performance delle fabbriche italiane (+7%), a un contributo parziale del prezzo (+5%, la maggior parte delle revisioni nel secondo semestre) e nonostante le deboli tendenze negli Stati Uniti a causa dei ritardi nei progetti non attribuibili a OMER (-6%, gli Stati Uniti rappresentano circa il 10/7% dei ricavi del primo semestre/anno fiscale 2022).
EBITDA e margine in crescita
L'EBITDA rettificato è stato di €7,2 milioni (rispetto ai €6,8 milioni previsti), in aumento del 10% rispetto all'anno precedente. Il margine è stato del 21,7%, in aumento dello 0,8% grazie a una leggera diminuzione dei costi unitari di input e a miglioramenti di efficienza, solo in parte compensati da costi del personale e aziendali più elevati. Il profitto netto è stato di €3,7 milioni, in linea con le stime, in calo del 7% rispetto all'anno precedente a causa di un tasso fiscale leggermente più alto (effetto stagionale). La liquidità netta è stata di €16,9 milioni, in aumento significativo rispetto ai €9,6 milioni alla fine dell'anno fiscale 2022 grazie ai solidi risultati operativi e alla normalizzazione del capitale circolante netto. Il backlog è aumentato a €133 milioni, pari a 2,1 volte i ricavi degli ultimi dodici mesi, rispetto ai €116 milioni alla fine dell'anno fiscale 2022, pari a 1,9 volte i ricavi degli ultimi dodici mesi.
Prospettive per il 2023
Le solide performance del primo semestre 2023 e l'aumento del backlog offrono una buona visibilità per il futuro. Grazie al mantenimento delle solide tendenze del primo semestre 2023 e al ritorno alle operazioni negli Stati Uniti con un pieno contributo del prezzo, ci aspettiamo che OMER chiuda l'anno con risultati almeno in linea con le nostre previsioni. Pertanto, confermiamo le nostre previsioni, che indicano ricavi di €34,6 milioni nel secondo semestre, in aumento dell'8% rispetto all'anno precedente, e un EBITDA di €7,0 milioni con un margine del 20,3%.
Feedback positivo dall'evento "Eccellenze del Made in Italy"
Nel complesso, abbiamo ricevuto un feedback positivo dagli incontri dell'evento, con particolare attenzione a tre temi principali. Sul fronte commerciale, OMER ha appena annunciato un contratto con Hitachi per la metropolitana di Milano, che prevede la produzione di 46 treni a partire dal quarto trimestre del 2023 fino al 2025, per un valore totale di circa €6,5/13 milioni. Questo contratto contribuirà annualmente per il 5-10% ai ricavi. Inoltre, il programma potrebbe aprire la strada a ulteriori vittorie contrattuali. Negli Stati Uniti, OMER sta cercando di partecipare ad altri progetti, sfruttando il sostegno della Bipartisan Infrastructure Law, mentre in Europa ha iniziato a collaborare con Stadler e CAF, anche se l'impatto sarà limitato per il momento. Per quanto riguarda l'inflazione, OMER sta firmando nuovi contratti con clausole che prevedono adeguamenti automatici dei prezzi in base all'indice dei prezzi produttore ISTAT. La direzione si aspetta che questo riduca il rischio legato alle fluttuazioni delle materie prime e alla volatilità dei costi di produzione. La politica di revisione dei prezzi è superiore al precedente 2-3%, ma ulteriori revisioni devono comunque essere discusse direttamente con il cliente. Infine, per quanto riguarda l'allocazione del capitale, l'azienda sta lavorando su diversi dossier per operazioni di fusione e acquisizione, con l'obiettivo di creare valore attraverso sinergie industriali e commerciali e valutazioni appropriate. Potrebbero essere annunciati accordi nei prossimi mesi, ma è probabile che siano di piccole dimensioni. Sul fronte organico, gli investimenti per migliorare la produzione e renderla più efficiente continuano a un ritmo di €4-5 milioni all'anno.
Valutazione positiva e target confermato
OMER ha riportato risultati solidi nel primo semestre 2023 e sembra ben posizionata per almeno raggiungere le nostre previsioni per l'intero anno. Abbiamo una visione positiva sul titolo grazie alla sua solida conoscenza industriale e alle relazioni di fiducia e di lunga data con i produttori di treni in un settore con elevate barriere all'ingresso. Apprezziamo la capacità dell'azienda di sfruttare opportunità commerciali disponibili sul mercato (a condizioni che creano valore), il che suggerisce che la strategia sia corretta e l'esecuzione solida.
Azioni menzionate
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