MONCLER: ANALISI FONDAMENTALE
Ricavi in rialzo più del previsto nel primo semestre

Moncler [MONC.MI] ha chiuso il primo semestre 2018 con risultati in forte crescita, "superiori non solo alle attese del mercato ma anche alle stesse aspettative" del gruppo, ha spiegato il presidente e AD Remo Ruffini.
I ricavi sono saliti del 21% a 493,5 milioni, in aumento del 27% a tassi di cambio costanti e dopo un secondo trimestre in crescita del 26% sempre a parità di cambi. Il retail è cresciuto del 33% a cambi costanti a 376,8 milioni; in aumento del 12% il canale wholesale.
L’Ebitda adjusted è salito a 123,9 milioni da 97, con un'incidenza sui ricavi pari al 25,1% dal 23,8% del primo semestre 2017.

L'utile netto è aumentato del 47% 61,6 milioni (12,5% dei ricavi).
La posizione finanziaria netta è positiva per 243,9 milioni.
I dati sono nel complesso superiori alle attese del consenso degli analisti di circa il 4% a livello di margine lordo.
A trainare i risultati sono stati l'area Asia e resto del mondo, primo mercato del gruppo, cresciuto nel semestre del 42%; +29% le Americhe, +17% l'area Emea, +9% l'Italia.
Prospettive.
Per l'intero 2018 il management di Moncler prevede uno scenario di ulteriore crescita.
Il Presidente e Amministratore Delegato Remo Ruffini ha dichiarato a Affari & Finanza di Repubblica che gli è stato offerto più volte di investire in diversi marchi italiani, ma che ha sempre rifiutato l'opportunità perché "ci sono ancora molte cose da fare a Moncler".
Il Ceo punta quindi a privilegiare la crescita per linee interne e considera la Cina la più grande opportunità dei prossimi dieci anni.
Raccomandazione NEUTRALE, target price 36 euro.
Moncler è il nostro titolo preferito del segmento del Lusso. In seguito alla robusta sovraperformance da inizio anno (+47% contro -5% dell'indice FtseMib) manteniamo un giudizio Neutrale.
Di seguito i principali indicatori di bilancio storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte.

www.websim.it
I ricavi sono saliti del 21% a 493,5 milioni, in aumento del 27% a tassi di cambio costanti e dopo un secondo trimestre in crescita del 26% sempre a parità di cambi. Il retail è cresciuto del 33% a cambi costanti a 376,8 milioni; in aumento del 12% il canale wholesale.
L’Ebitda adjusted è salito a 123,9 milioni da 97, con un'incidenza sui ricavi pari al 25,1% dal 23,8% del primo semestre 2017.

L'utile netto è aumentato del 47% 61,6 milioni (12,5% dei ricavi).
La posizione finanziaria netta è positiva per 243,9 milioni.
I dati sono nel complesso superiori alle attese del consenso degli analisti di circa il 4% a livello di margine lordo.
A trainare i risultati sono stati l'area Asia e resto del mondo, primo mercato del gruppo, cresciuto nel semestre del 42%; +29% le Americhe, +17% l'area Emea, +9% l'Italia.
Prospettive.
Per l'intero 2018 il management di Moncler prevede uno scenario di ulteriore crescita.
Il Presidente e Amministratore Delegato Remo Ruffini ha dichiarato a Affari & Finanza di Repubblica che gli è stato offerto più volte di investire in diversi marchi italiani, ma che ha sempre rifiutato l'opportunità perché "ci sono ancora molte cose da fare a Moncler".
Il Ceo punta quindi a privilegiare la crescita per linee interne e considera la Cina la più grande opportunità dei prossimi dieci anni.
Raccomandazione NEUTRALE, target price 36 euro.
Moncler è il nostro titolo preferito del segmento del Lusso. In seguito alla robusta sovraperformance da inizio anno (+47% contro -5% dell'indice FtseMib) manteniamo un giudizio Neutrale.
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