MEDIOBANCA - ANALISI FONDAMENTALE

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di MEDIOBANCA - 24/04/23

Giudizio: Neutrale

Prezzo: 9.78€

Target di lungo termine: 10.50€

Prospettive per il 2023

I risultati del primo trimestre 2023 di Mediobanca saranno disponibili il 11 maggio. Si prevede che il reddito degli interessi netti crescerà rispetto al trimestre precedente, grazie anche ai coupon di obbligazioni legate all'inflazione. Tuttavia, le commissioni dovrebbero essere deboli a causa della ricostruzione del portafoglio CIB, che si rifletterà sui risultati solo nei prossimi trimestri. Si prevede inoltre una debolezza nei volumi di trading a causa della volatilità del mercato. Tuttavia, i costi e il costo del rischio dovrebbero in parte compensare il calo del fatturato. Mediobanca dovrebbe chiudere il trimestre con un utile netto di 212 milioni di euro. Si ritiene che gli obiettivi per l'utile (EPS Eu1.10) e i dividendi (70% del payout)  fissati per il 2022/23 siano raggiungibili.

Cambiamenti nelle stime

Le stime per il 2022/2023 sono state riviste al ribasso (-3,5%) a causa della prevista debolezza delle commissioni nel CIB, parzialmente compensate da costi inferiori e un miglioramento del costo del rischio. Per il 2024/25, si prevede un'ulteriore riduzione della crescita dei redditi degli interessi netti, ma adottiamo un approccio più cauto rispetto alle commissioni, che possono essere influenzate dalle tendenze dei mercati finanziari.

Solidità patrimoniale e distribuzione dei profitti

Prevediamo un ulteriore miglioramento dei rapporti patrimoniali di Mediobanca. La semplificazione delle attività e maggiore ottimizzazione dei rapporti patrimoniali consentiranno più flessibilità nella distribuzione dei profitti. Non ci attendiamo acquisizioni di grande portata nei prossimi tre anni, ma una crescita organica con possibili acquisizioni. La vendita della partecipazione in Generali risulta un'opzione meno probabile a causa del rendimento sul capitale investito.

Valutazione

La valutazione di Mediobanca rimane neutrale, con un target price di €10,5. Prevediamo che la banca raggiunga solidi risultati grazie a una generazione di ricavi più stabile, ad eccessi di capitale e agli investimenti degli ultimi tre anni. Si ritiene che la prospettiva di un aumento del valore azionario sia legata alla capacità della gestione di potenziare la generazione di ricavi dopo gli investimenti degli ultimi tre anni. Il prossimo catalizzatore per il titolo sarà il Capital Markets Day, previsto per il 25 maggio.



Azioni menzionate

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