MAIRE TECNIMONT - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Interessante
Prezzo: 3.75€
Target di lungo termine: 4.70€
Risultati 2Q23
Dopo i risultati leggermente migliori del previsto pubblicati nel 1Q23, i risultati di Maire per il 2Q23 hanno mostrato un ulteriore miglioramento dei ricavi e dei margini. Anche la posizione finanziaria netta è migliorata leggermente, con l'uscita di cassa per il pagamento del dividendo (circa 41 milioni di euro) più che compensata dai pagamenti anticipati su nuovi contratti. In dettaglio: i ricavi si sono attestati a 1.008 milioni di euro (+14% YoY, + 5% QoQ, rispetto a 990 milioni di euro previsti), l'EBITDA a 63 milioni di euro (+17% YoY, + 9% QoQ, rispetto a 61 milioni di euro previsti) e il reddito netto a 26 milioni di euro (+10% YoY, + 5% QoQ, rispetto a 29 milioni di euro previsti). Il risultato finale è stato leggermente al di sotto delle nostre aspettative, penalizzato da maggiori oneri finanziari netti e minoranze.
Performance divisionale e posizione finanziaria
A livello divisionale, la divisione Integr. E&C Solutions ha riportato un EBITDA rettificato di 49 milioni di euro (+12% YoY, +6% QoQ, rispetto a 48 milioni di euro previsti) con un margine EBITDA del 5,2%, mentre la divisione Sust. Tech. Solutions ha riportato 14 milioni di euro (+144% YoY, + 17% QoQ, rispetto a 13 milioni di euro previsti) con un margine EBITDA del 22,7%. Sul bilancio, la posizione finanziaria netta (pre-IFRS16) si è chiusa in positivo a -105 milioni di euro (in linea) da -95 milioni di euro a fine marzo.
Backlog e nuovi contratti
A fine giugno, Maire Tecnimont ha annunciato l'assegnazione di due contratti chiavi in mano a forfait EPC per lavori petrolchimici sull'espansione di SATORP raffinazione (una JV Saudi Aramco e TotalEnergies) a Jubail in Arabia Saudita per un valore totale di circa 2 miliardi di dollari. Grazie a questi due contratti, l'ordine di acquisto ha raggiunto 2,1 miliardi di euro nel trimestre (ancora non incluso il contratto da 220 milioni di dollari per l'impianto di fertilizzanti KIMA in Egitto, che è soggetto alla riuscita esecuzione del pacchetto di finanziamento). Il backlog a fine giugno ha raggiunto 9,0 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 7,9 miliardi di euro nel 1Q23.
Guidance 2023
Grazie ai contratti nel 1H23, Maire Tecnimont è stata in grado di rafforzare il suo backlog sostituendo la parte convertita in produzione nel primo semestre. Considerando le significative opportunità commerciali, che l'azienda ritiene possano concretizzarsi nei prossimi mesi, Maire Tecnimont ritiene di poter ulteriormente aumentare il suo portafoglio di ordini in entrambe le sue unità di business e confermare le previsioni di crescita per il prossimo anno e gli anni successivi. Riguardo alle previsioni per il 2023, Maire Tecnimont ha confermato le aspettative per i ricavi FY23 nell'ordine di 3,8-4,2 miliardi di euro (parte superiore della gamma considerata 'raggiungibile') e un margine EBITDA del 6-7%. Guardando alle due divisioni, i ricavi delle soluzioni integrate E&C sono visti a 36-3,9 miliardi di euro, con il margine EBITDA al 5-6%, mentre le soluzioni tecnologiche sostenibili a 0,2-0,3 miliardi di euro, con margini al 21-25%. La posizione finanziaria netta rettificata a fine anno 23 è vista in linea con quella a fine anno 22, dopo CapEx di 95-115 milioni di euro.
Azioni menzionate
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