MAIRE TECNIMONT: ANALISI FONDAMENTALE

Maire Tecnimont è crollata in ribasso, tornando sui livelli di un anno fa in seguito allo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.
In proposito, la società ha precisato di aver ribilanciato il suo portafoglio ordini tra Russia e resto del mondo e ha un saldo netto delle partite contabili con Mosca alla data attuale in sostanziale equilibrio. Per ciò che riguarda le sanzioni internazionali legate all'attacco della Russia sull'Ucraina "il gruppo ha già gestito in passato l'applicazione di regimi sanzionatori sia per gli aspetti logistico operativi, sia per gli aspetti legati alle transazioni finanziarie".
Maire Tecnimont ha chiuso il 2021 con Ricavi +8,9%, Ebitda di 173,7 milioni (+0,9%) e un utile netto consolidato di 80,5 milioni (+48,5%).
Il backlog si attesta a un livello record di 9,5 miliardi di euro, di cui l'81% in gas monetization ed energy transition. La pipeline commerciale è di 63,3 miliardi.
Del portafoglio ordini complessivo il 17% è riferito alla Russia, pari a circa 1,5 miliardi di euro, si legge nella nota.
La pipeline commerciale "sta progressivamente riscontrando una notevole ripresa degli investimenti petrolchimici nel Medio Oriente e in Europa oltre che nelle altre aree in cui il gruppo è presente da anni come India, Nord Africa, Sud-Est asiatico, Africa sub-sahariana e Usa, spiega la nota.
Per quanto riguarda il nuovo progetto che il gruppo si è aggiudicato di recente con Rosneft, per la realizzazione del complesso di Hydrocracking Vgo a Ryazan, è previsto che diventi esecutivo e venga incluso nel portafoglio al perfezionamento del financing e al verificarsi di determinate condizioni, come comunicato al mercato a gennaio.
Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo complessivo di 0,183 euro per azione per un ammontare complessivo di 60 milioni.
Rebus sic stantibus, Maire vede i ricavi 2022 a 3,4-3,6 miliardi di euro.
Giudizio NEUTRALE, target price a 3,30 euro.
In dettaglio, i conti del quarto trimestre 2021 mostrano un EBITDA leggermente inferiore alle stime, un utile netto e una posizione finanziaria netta in linea. Prospettive e indicazioni nei prossimi trimestri dipenderanno largamente dalle sanzioni/ritorsioni che i Paesi occidentali decideranno di prendere nei confronti della Russia. Al momento, Maire ha precisato che non si registra nessun problema sulle attività russe, "proseguono normalmente" ha detto l'ad. Alla luce delle forti incertezze, manteniamo un giudizio Neutrale.
Nella tabella qui sotto riportiamo i principali dati storici (A) e stimati (E) su elaborazione Websim/Intermonte.
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