LU-VE - Analisi Fondamentale

Risultati 3Q24 di LUVE. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di LU-VE al giorno 14/11/24

Giudizio: Interessante

Prezzo: 26.30€

Target di lungo termine: 31.50€

Sintesi - Risultati confermano la capacità di arricchire i margini e il profilo di cassa.

Un altro buon trimestre per i margini e la generazione di cassa. Lu-Ve ha già riportato un fatturato di prodotto per il 3Q24 di 140 milioni di euro, stabile su base annua, il 7 ottobre. È importante sottolineare che, al netto delle tendenze delle pompe di calore, il fatturato trimestrale dei prodotti è aumentato del 6.3% su base annua, un'accelerazione rispetto alla tendenza del 1H24 (+1.0% su base annua). Il portafoglio ordini al 30 settembre 2024 era di 172 milioni di euro, in linea con la cifra al 30 settembre 2023 e leggermente superiore rispetto al 30 giugno 2024. L'EBITDA trimestrale è stato di 21.1 milioni di euro, in aumento del 5.4% su base annua e +4.8% rispetto alle nostre stime: il margine è migliorato dal 13.9% nel 3Q23 al 14.9% grazie a una riduzione dei costi. L'utile netto rettificato è stato di 9.0 milioni di euro, -7.9% su base annua a causa di un'aliquota fiscale più alta. Il debito netto alla fine di settembre 2024 era di 125.8 milioni di euro, 7.8 milioni di euro più alto del previsto, principalmente a causa di maggiori passività per leasing (+5 milioni di euro nel 3Q24). La generazione di cassa netta negli ultimi 12 mesi è stata di 59 milioni di euro, dopo un programma di CapEx accelerato di 13 milioni di euro.

Analisi

Prospettive aziendali. L'azienda prevede di chiudere il 2024 con ricavi in calo su base annua, ma con un EBITDA "uguale o superiore al 2023 grazie ad azioni sui costi strutturali". Tra i business più promettenti, la direzione vede i sistemi di raffreddamento per data center, che Lu-Ve sta spingendo in particolare negli USA e in Cina, con l'obiettivo di aumentare il contributo ai ricavi totali dal 6-7% al 15% in due/tre anni; scambiatori di calore per vetrine di supermercati; e quelli per asciugatrici ad alta efficienza. Un nuovo importante flusso di ricavi verrà dai sistemi di raffreddamento per generatori di emergenza nelle centrali nucleari, per i quali Lu-Ve ha vinto un ordine nel Regno Unito: il progetto, per il quale i primi lotti saranno consegnati nel 2025, vale 27 milioni di euro per Lu-Ve e potrebbe aprire la strada ad altri importanti contratti (sono in corso negoziazioni su altri due progetti con EdF e uno con Ansaldo Energia). Il mercato delle pompe di calore rimane l'area di maggiore preoccupazione; tuttavia, le aspettative a medio termine rimangono cautamente ottimistiche.

Variazione nelle Stime

Stiamo considerando previsioni leggermente più caute nelle nostre stime di ricavi per il 2024. La visibilità sul 2025 rimane bassa, e ora ci aspettiamo solo miglioramenti limitati nel business delle pompe di calore, mentre ci aspettiamo che il business nucleare contribuisca con circa 4 milioni di euro ai ricavi. Infine, il core business tradizionale (cioè al netto di pompe di calore e nucleare) dovrebbe crescere del 4,3% su base annua nel 2025 da 560 milioni di euro nel 2024. Al contrario, in termini di margini, stiamo aumentando le nostre stime per il 2024 e il 2025 di 30/40 punti base. In generale, avendo anche adeguato al rialzo l'aliquota fiscale, stiamo apportando lievi modifiche (+1.7%/-3.8%/-1.2%) agli EPS 2024/25/26.

La Nostra View

Giudizio INTERESSANTE (INTERMONTE: OUTPERFORM) confermato; target da 31.0 a 31.5 euro. Ancora una volta, nel 3Q24 Lu-Ve è riuscita a migliorare l'EBITDA di 1,1 milioni di euro (senza alcun aggiustamento), grazie alla pronta reazione della direzione nell'attuare efficienze sui costi e alla sana diversificazione del fatturato in settori non correlati. Altrettanto degna di nota è stata la generazione di cassa, con un eccellente controllo del capitale circolante. Guardando avanti, i risparmi sui costi, che stanno salvaguardando la redditività di quest'anno, miglioreranno la leva operativa negli anni a venire quando la crescita del fatturato dovrebbe riprendersi supportata da un outlook positivo per tutti i segmenti di business, comprese le pompe di calore, che rimangono un pilastro degli obiettivi di Repower EU. Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo, adeguando al rialzo il nostro target grazie al roll-over della valutazione.

Stime dei principali dati finanziari

  2022A 2023A 2024E 2025E 2026E
Sales (€, mn) 619 617 585 616 659
EBITDA Adj (€, mn) 79 80 82 87 93
Net Profit Adj (€, mn) 37 39 37 39 45
EPS New Adj (€) 1.675 1.753 1.663 1.766 2.002
EPS Old Adj (€) 1.675 1.753 1.636 1.837 2.026
DPS (€) 0.380 0.400 0.420 0.440 0.460
EV/EBITDA Adj 7.8x 8.9x 8.5x 7.8x 7.0x
EV/EBIT Adj 12.2x 13.7x 12.7x 11.7x 10.3x
P/E Adj 15.7x 15.0x 15.8x 14.9x 13.1x
Div. Yield 1.4% 1.5% 1.6% 1.7% 1.7%
Net Debt/EBITDA Adj 1.8x 1.6x 1.4x 1.0x 0.7x


Azioni menzionate

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